LUCIANO DATI: PER SIENA PARTITA IMPORTANTE

Luciano Dati, domenica c’è Fiorentina-Siena e per te, immagino, sarà una partita speciale…
“A parte il fatto che è un derby, e come tale ha sempre un sapore particolare, sicuramente per me non è una partita come le altre. Sarà la quarta volta che verrò al Franchi da avversario, quindi ormai ci sto facendo l’abitudine, anche perchè non conosco nessuno dell’attuale squadra e società. Però sarà bello ritrovare i tifosi viola che ogni volta mi salutano con affetto”.
Quali sono i ricordi più belli della tua esperienza a Firenze?
“Ce ne sono tanti, su tutti le soddisfazioni nelle Coppe europee, la Champions League, le tourneè all’estero. Poi quegli anni in cui in squadra c’erano grandi campioni. Rapporto particolare? Credo che sia logico che un massaggiatore instauri certi rapporti comunque posso dire che effettivamente c’era un bel clima con i ragazzi e mi sentivo parte del gruppo”.
Ti senti ancora con Batistuta?
“Adesso lui vive in Australia. Quando è venuto a Firenze qualche volta mi ha chiamato ma poi ognuno va per la sua strada, ha i suoi impegni e diventa difficile mantenere i rapporti”.
E i ricordi brutti? Come hai vissuto il fallimento?
“E’ stato terribile, sono stati 6 mesi difficili da gennaio a giugno nei quali non abbiamo visto una lira. Per me è stato ancora più difficile che per i giocatori. Ho ancora rammarico per come è andata a finire”
Sei ancora un tifoso della Fiorentina?
“Da quell’esperienza no. Finire licenziato, come tutti quelli che facevano parte della società, è stato davvero brutto. Da quel momento tifo per chi lavoro, quindi adesso per il Siena”.
Parlaci allora della squadra bianconera: come sta fisicamente?
“Il Siena si è allenato molto bene durante la sosta. Ho visto la squadra molto concentrata e molto vogliosa di fare bene nel derby al cospetto di una squadra importante come la Fiorentina. La rosa è praticamente tutta a disposizione del mister, stanno tutti bene a parte Caetano che è reduce da un’influenza e non credo sia recuperabile. Che giocatore è? Secondo me bravissimo però come tutti gli stranieri che vengono dall’estero hanno bisogno di ambientarsi e adattarsi al campionato italiano. All’inizio entrò in qualche partita poi ha avuto qualche problemino fisico”.
E di Chiesa, altro grande ex viola, che ci dici? Come sta?
“Adesso sta bene. Ha avuto dei problemi di natura muscolare ed è stato fuori, adesso è completamente ristabilito ed è disponibile, poi sta al mister scegliere, ha una rosa di oltre 30 giocatori”.
A Siena come viene vissuta l’attesa per questo match?
“L’attesa è grande qui a Siena. I tifosi tengono molto a questa partita, sono contenti per la vittoria nel derby con l’Empoli e aspettano questo ancora più sentito con la Fiorentina. Mi ricorda un po’ i tempi in cui la partita con la Juve a Firenze valeva mezza stagione: anche qui se battono la squadra viola poi sarebbero contenti anche per una salvezza stentata”.
Fonte: www.violanews.com