LUCA CAVALLO: «L’ex Kharja uomo chiave del Genoa per battere il Siena»

 

Quando si vince una partita al cardiopalma l’entusiasmo è alle stelle. Il Genoa ha un solo obiettivo per la gara con il Siena: esportare in trasferta la grinta sfoderata mercoledì e portare a casa un risultato positivo. In Toscana l’ambiente sarà caldo: a descriverlo è stato Luca Cavallo, centrocampista rossoblù e bianconero tra il 2000 e il 2004.

 

Che genere di partita si aspetta?

 

«Delicata per gli uomini di Malesani perchè la sconfitta con la Lazio ne ha pregiudicato la rincorsa alla salvezza. Il  Siena si scoprirà concedendo spazi che il Grifone dovrà sfruttare lanciandosi in contropiede».

 

Quali sono le maggiori insidie che l’undici toscano potrà creare ai rossoblù?

 

«Non è un avversario da sottovalutare visto che si gioca le sue ultime carte. E’ molto pericoloso in fase offensiva grazie all’estro di Maccarone e Ghezzal».

 

Il Siena è all’ultima spiaggia: con quale spirito scenderà in campo?

 

«Con quello di una squadra che lotta per non retrocedere, quindi cercherà il risultato pieno».

 

Ma il Genoa è ad un passo dalla zona Europa e dovrà sfruttare questa opportunità…

 

«Sicuramente farà di tutto per portare a casa i tre punti».

 

Quanto sarebbe importante per Rossi e compagni quel colpo in trasferta che manca da troppo tempo?

 

«Ottenere punti fuori dal “Ferraris” sarebbe fondamentale per facilitare la conquista di un posto nelle Coppe».

 

Quanto peserà l’assenza dello squalificato Milanetto per i liguri?

 

«Omar sta disputando un ottimo campionato: si sentirà molto la sua mancanza perchè oltre a lui solo Kharja sa dettare i tempi in un certo modo».

 

Proprio l’ex senese potrebbe essere il valore aggiunto in questo finale di stagione?

 

«Sicuramente: con i rosanero ha segnato un gol importantissimo che gli ha restituito morale e fiducia dopo il grave infortunio. E’ un elemento importante, dotato di qualità messe sempre al servizio della squadra».

 

Come giudica l’adattamento di Palacio al nostro campionato?

 

«All’inizio l’argentino ha avuto difficoltà ad ambientarsi, ma questo discorso vale per tutti i giocatori stranieri: ora è in grande condizione e darà una grossa mano al Genoa in questi ultimi otto incontri». (Andrea Ferrando)

Fonte: www.pianetagenoa1893.net