Lorenzo Collacchioni: “Tutti uniti verso l’obiettivo”

Sembrava destinato all’Eccellenza, ma appena Morgia lo ha chiamato per venire a Siena non ha esitato. Lorenzo Collacchioni, difensore classe 1980, ha messo al servizio del gruppo bianconero tutta la sua esperienza fin da subito per costruire un qualcosa d’importante e ripetere l’esaltante stagione di Pistoia. . .

Quattro gare ancora da giocare e quattro punti di vantaggio: ci siamo?
Ancora no: ci saremo qualora oggi mancasse una sola giornata. E invece dobbiamo rimanere ancora più che concentrati finché la matematica non ci darà la certezza. Nelle gare e nelle settimane che mancano ci vorrà convinzione ed allo stesso tempo equilibrio, continuando a fare quello che sappiamo, cercando di dare sempre qualcosa in più e mettendoci la voglia di crescere e di migliorarsi costantemente.

A quattro giornate dal termine, quale giudizio dai dell’annata?
È stata sicuramente un’annata particolare ma, a mio modesto parere, entusiasmante. Stiamo facendo un gran campionato, pensando anche a come siamo partiti: abbiamo iniziato ad allenarci quando gli altri avevano già finito la preparazione ed eravamo un gruppo completamente nuovo. Gli unici che ci conoscevamo eravamo quelli che erano insieme l’anno scorso a Pistoia: il mister ci conosceva e da qui è ripartito e riuscendo a far conoscere le sue idee e la sua mentalità in modo più veloce. L’avvio di stagione è stato buono, poi nel corso dell’anno, come succede in ogni campionato, ci sono state alcune difficoltà che abbiamo superato. Però va anche detto che da novembre siamo in testa alla classifica, sintomo che noi, supportati da tutta la città, stiamo facendo una gran cosa. Adesso dobbiamo arrivare in fondo al meglio e, tutti insieme, raggiungere l’obiettivo di riportare Siena e il Siena in alto e via da una categoria dove non ha niente a che fare.

Guardando la stagione, un tema dibattuto è stato quello della difesa e del modulo: quale il tuo pensiero?
Non credo che nel calcio siano i moduli a far la differenze quanto la mentalità. Penso che un allenatore al momento delle scelte ha il compito di sfruttare le meglio le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione, tenendo conto di infortuni, squalifiche e, in D, anche delle quote. Detto questo, penso sia fondamentale la mentalità con cui affronti le gare e l’unione d’intenti: due fattori che a noi ci hanno permesso di esse opimi a diverso tempo.

Venendo alla gara di oggi, arriva il Villabiagio impegnato nella corsa alla salvezza.
Dobbiamo rispettare loro, come tutti, e non sottovalutarli, nonostante ciò che dice la classifica. Dobbiamo, e sono sicuro che li abbiamo, avere più stimoli di loro e più voglia per raggiungere il traguardo. Andiamo in campo pensando a fare più punti possibili, affrontando ogni gara come fosse una finalissima e con il solo pensiero di raggiungere quell’obiettivo che non voglio dire ma che tutti conoscono.

Oggi la corsa alla vittoria del campionato, cosa invece nel futuro di Collacchioni?
Negli anni ho imparato a concentrarmi solo sul presente, senza fare mai progetti particolari. Mi godo il momento, voglio arrivare all’obiettivo assieme alla squadra e mettere nella mia bacheca personale un successo importante, oltre che il poter dire di aver contributo a fare una cosa importante per una piazza come Siena. Poi vedremo quello che succede: di sicuro, se tutto andrà come spero, questo sarà stato per me e per tutti un anno importante da cui potranno emergere solo cose positive.

In conclusione, vuoi aggiungere qualcosa?
Chiudo dicendo che siamo arrivati ad un momento della stagione dove i punti sono pesantissimi e non ci sono gare facili per nessuno: restiamo tutti uniti, società, squadra e tifoseria, che durante tutto l’anno ci ha dato una gran mano e lo farà ancora di più in questo rush finale per spingerci verso la conquista dell’obiettivo.

Fonte: Il Fedelissimo