“Il cambio da Giacomini agli svedesi sembrava positivo, le premesse erano molto buone. Poi loro hanno fatto la loro scelta, mettono i soldi, comandano quindi ci mancherebbe.. ognuno fa le proprie valutazioni. Dispiace per la piazza, dispiace perché avevamo creato un gruppo solido e forte, nonostante i tanti problemi avuti, e anche un po’ di infortuni, che non ci hanno fatto arrivare all’obiettivo minimo dei playoff. Peccato, peccato perché abbiamo fatto un percorso di due anni che poteva sicuramente finire in maniera diversa”. A parlare è Lorenzo Lollo, intervenuto in collegamento a “Al Club con la Robur”.
Il centrocampista, adesso al Viareggio in Eccellenza, ha fatto parte quest’estate del primo raduno di Bellazzini, assieme a Boccardi ospite dell’ultima puntata, ma si allenava a parte, assieme a Mastalli. “Stare lì al margine non era una cosa che mi piaceva. Mi avevano proposto di allenare nel settore giovanile, ne avevamo parlato e se devo essere sincero ci ho pensato molto perché comunque il mio obiettivo era rimanere a Siena. Ma poi la voglia di continuare a giocare ha prevalso, quindi ho scelto di andare in una società ambiziosa. Abbiamo perso lo scontro diretto con la Lucchese, siamo a 7 punti ma con una partita giocata in meno, non possiamo mollare certo adesso”. “Ho avuto qualche problemino fisico anche quest’anno, sono stato qualche settimana fermo, però finché mi diverto e finché ho gli stimoli giusti voglio continuare”, prosegue Lollo.
Interviene poi Boccardi. “Lorenzo è un esempio, per me è stato davvero un onore giocare con lui, che ha giocato e segnato in Serie A. Una persona d’oro, una persona speciale che all’interno dello spogliatoio aiutava tanto. È stato un piacere per me condividere lo spogliatoio con lui e peccato che poi è finita a Siena per entrambi”.
“Ti ringrazio delle parole, anche per me è stato un piacere, un onore condividere lo spogliatoio con te e con tutti i ragazzi – replica Lollo – perché comunque eravamo un gruppo veramente affiatato e unito. Purtroppo quest’anno c’è stato questo cambio di visione e ci siamo divisi”. (G.I.)
Fonte: Fol
