Lisuzzo: “Stroppa ci ha chiesto di fare quello che sappiamo”

"Bisoli ha detto che un gol così non l'avevo fatto neanche da bambino? Bisoli forse dovrebbe informarsi prima di parlare, perché io sono stato attaccante durante tutte le giovanili e quindi qualche gol l'ho fatto anche io. E poi è bene sempre pensare a casa propria, lui dice che il Cesena punta alla salvezza? Ecco, pensi alla salvezza". Il secondo gol di Andrea Lisuzzo arriva a quasi tre giorni da Spezia-Cesena, e questa non è una rovesciata ma un rigore. Rigore che il tecnico dei romagnoli Pierpaolo Bisoli gli offre nella conferenza stampa post-partita quando definisce il gol del difensore spezzino sostanzialmente un gran colpo di fortuna.
"Sono situazioni che proviamo in allenamento: da calcio d'angolo c'è stata la spizzata di Ceccarelli e la palla mi è arrivata dietro. A quel punto ho pensato solo a tirare verso la porta. Forse non è stato un gesto agilissimo, ma l'importante era l'efficacia".

Spezia che ha cambiato pelle definitivamente nel secondo tempo, meritando la vittoria con una prestazione tra le migliori della stagione. "Mister Stroppa ci ha chiesto negli spogliatoi di fare quello che sappiamo fare, e credo che già dopo il pareggio lo Spezia stesse venendo fuori. E' stato un bene aver segnato prima dell'intervallo".
Un colpo di spugna dopo lo stop di Padova, che ha rischiato di mettere in dubbio i progressi visti fino ad oggi. "Per noi quella era già acqua passata: non viviamo di ricordi negativi e neanche di ricordi positivi. Cerchiamo semplicemente di giocare al massimo, e credo che la nostra crescita debba necessariamente passare anche attraverso giornate così in cui non sei brillante. Lavoriamo in una certa maniera ogni settimana con una sola idea: fare meglio dell'anno passato. Poi quello che verrà lo vedremo".

E' un bicchiere dunque mezzo pieno quello del difensore palermitano. "Sì perché se vedo i punti dell'Empoli, che per me è la squadra che gioca meglio del campionato, e penso a quanti ne abbiamo noi pur tra infortuni, nuovi innesti e tanti che hanno trovato la condizione piano piano, dico che non stiamo facendo poi così male. Certo c'è un potenziale ancora inespresso, ma ci stiamo mettendo d'impegno per portarlo fuori del tutto".
Lisuzzo-Ceccarelli sembrano due che si conoscono da anni. "Il difensore centrale è un ruolo particolare: devi saper tenere le distanze tra i reparti e devi regolare l'altezza della squadra. Con Luca mi trovo bene perché è una persona intelligente e riusciamo a lavorare in simbiosi. Forse io sono un po' più impulsivo di lui, ma neanche di tanto. Ci completiamo insomma".
E poi c'è Borghese, e anche a tre si è vista una difesa molto solida. "Mister Andrea Guerra, che cura la parte difensiva, ci tiene tutti sulla corda. Ora giochiamo più io e Ceccarelli, ma Martino può benissimo stare al fianco di ognuno di noi due. Siamo tre giocatori diversi che si sanno integrare bene in un ruolo fondamentale".

Fonte: cittadellaspezia.com