In sala stampa, dopo la gara tra Prato e Siena, è intervenuto il trequartista bianconero Mirco Lipari. Queste le sue dichiarazioni:
Partita – “Purtroppo abbiamo subito gol al novantesimo minuto, ma il calcio è questo. Anche se non sono uno dei senatori del gruppo, ci tengo a ringraziare i miei compagni e tutto lo staff perché a fine gennaio eravamo a soli tre o quattro punti dai play-out. Oggi invece usciamo a testa alta al novantesimo di una potenziale finale playoff contro una squadra forte. C’è molto dispiacere, ma prevale l’orgoglio per il percorso fatto da parte di tutti”.
Supplementari – “Il gol allo scadere ci ha tagliato le gambe; loro sono una squadra valida, sono venuti fuori con forza e hanno sfruttato l’inerzia positiva del pareggio finale. Sarebbe stato bello proseguire, ma questo è il calcio e va accettato”.
Sostituzione – “Sono uscito per scelta tecnica dell’allenatore. Sono molto soddisfatto del mio rendimento personale negli ultimi mesi, ma si è visto soprattutto un cambiamento di mentalità nell’intero gruppo. Quando si segna, sul tabellino compare un solo nome, ma il merito appartiene sempre alla squadra”.
Gol – “Segnare aiuta a segnare e nelle ultime partite sentivo molta fiducia, il mister me ne ha concessa tanta e credo di averlo ripagato sul campo”.
Futuro – “Non riesco ancora a pensare alla prossima stagione. Ora concludiamo l’anno, ci saluteremo e poi valuteremo il futuro. Resta la consapevolezza di quanto fatto, ma parlarne ora non ha molto senso”.
Stagione – “C’è del rammarico per aver vissuto due campionati diversi tra la prima e la seconda parte della stagione, ma cerchiamo di non pensarci perché sarebbe solo doloroso. Dobbiamo invece essere orgogliosi della grande rimonta che abbiamo compiuto. Per il futuro è fondamentale ripartire da questa buona base e dal modo in cui abbiamo finito il torneo”.
Posizione – “Mi trovo meglio agendo dietro le punte o accanto a un attaccante fisico come Andolfi o insieme a Ciofi. Fondamentalmente il ruolo in cui mi ha schierato il mister è quello che preferisco”.
Prato – “Credo che siamo su livelli simili. Nei novanta minuti abbiamo pareggiato tre partite su tre. Loro sono una squadra molto fisica e possiedono caratteristiche che a noi mancano, ma vale anche il contrario. Le due compagini si equivalgono, ma oggi bisogna fare i complimenti a loro perché hanno passato il turno”.
(Vincenzo Battaglia)
Fonte: Fol
