Libidine…doppia libidine…libidine coi fiocchi. Ci scrive Gianluca Petrini

Tornare a Pisa dopo 15 anni è stato diverso; vedere quei gradoni e ripensare a quando eravamo 2000 tifosi al seguito della Robur in quella splendida cavalcata……..metteva i brividi.

Allora la partita non andò bene ma la stagione ci ricordiamo tutti come si concluse; sinceramente se avessi immaginato di tornare a giocare contro il Pisa avrei pensato di farlo in altre categorie ma ieri sembrava davvero di assistere ad una partita di un altro livello.

La Curva Maurizio Alberti dei tifosi di casa è stata uno spettacolo di suoni e colori, complimenti sinceri ad una Curva di serie A; non un’offesa ma solo tanto tifo e calore per la loro squadra, così come abbiamo fatto noi bianconeri al seguito.

Nel 2000 eravamo alla conclusione di un campionato in cui eravamo partiti in sordina anche come numero di spettatori per poi crescere strada facendo; a distanza di 15 anni le tante complicazioni hanno inciso molto sul tifo soprattutto per le trasferte ma anche in palcoscenici maggiori non ci sono tante tifoserie che portano oltre 400 persone in trasferta.

Questo deve far capire a chi di dovere quanta passione e sentimento ci sia ancora per la gloriosa maglia della Robur ed agire di conseguenza.

Ho rivisto tante facce quindici anni più vecchie ma anche tanti giovani tra cui mio figlio ed i figli di altri amici tifosi; anche per questo è stato diverso ed ancora più emozionante perché l’amore per quei colori magici (che ci fan venire i brividi) si percepiva in modo concreto nei volti sbarbati di questi cittini.

La corsa verso la recinzione che ci separava dai nostri beniamini è stato un momento speciale, sul primo ma chiaramente ancor più sul secondo gol perché aveva il gusto dolce della vittoria che si avvicinava.

Guardando le immagini in TV si nota come Bastoni, dopo il gol, aggira la porta ed i suoi compagni in area si girano e corrono immediatamente verso di noi in un abbraccio simbolico che un pezzo di plexigas non ha certo impedito……….a dimostrazione di un rapporto che si sta saldando e che è indispensabile in tutte le grandi imprese.

Avanti così Robur!

A rendere ancora più piacevole questa vittoria, la classica ciliegina su una torta comunque speciale, l’espulsione probabilmente anche decisiva ai fini del risultato di quello che a Siena sembrava un ex giocatore e ieri un estrosissimo brasiliano.

Interpellato in proposito il suo Mister (altro giocatore dagli atteggiamenti simpatici quando lo vedevamo con la maglia del Milan) ha detto che aveva fatto una cazzata.

Complimenti a Gattuso per la sintesi ed anche perché da grande stratega sabato aveva dichiarato:

“non credo si presenteranno all’Arena schierandosi col 4-3-1-2, piuttosto mi aspetto un 4-4-2 o una difesa a tre. Noi la partita l’abbiamo preparata su due moduli.”

E infatti…………

 

Gianluca