LETTORE PROTESTA CONTRO LA NAZIONE

Il vaso è colmo. Da diversi giorni avevamo notato come lo spazio riservato alle vicende del Siena diminuisse a vista d’occhio nelle pagine locali de La Nazione, soprattutto confronto ad altri sport, nonostante la presenza di validi collaboratori, oltre che tifosi e amici, come Giacomo Luchini e Paolo Brogi. Nel numero di oggi in edicola, tale spazio ha raggiunto i minimi storici. A nemmeno ventiquattro ore dall’esordio casalingo per il sesto campionato di serie A, La Nazione ha riservato al Siena appena mezza paginetta, con un solo articolo. Inutile dire che nei giorni scorsi fatti importanti come il fatto che quasi 8.000 senesi (il 15% degli abitanti) abbiano sottoscritto l’abbonamento, sia passato in secondo piano. Oggi non si è parlato di nulla, o quasi. Addirittura la Gazzetta dello Sport, bibbia del calcio nazionale, oggi ha riservato più spazio al Siena del maggiore quotidiano della nostra città.  Fermo restando che la linea editoriale di un giornale è assolutamente libera, ci mancherebbe altro, chiederemo spiegazioni di tale comportamento ai vertici del giornale in quanto lettori. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia, così come è lecito, da parte nostra, invitare i tifosi senesi a evitare di comprare e leggere quel giornale se la situazione dovesse continuare. “E’ la libertà di stampa, baby”, come si diceva in un bel film del passato. Noi aggiungiamo la libertà di comprare e leggere un quotidiano locale dal comportamento assurdo nei confronti dei suoi tanti lettori. (lettera firmata)
Fonte: Fedelissimi