Lettere in redazione: I meriti di Conte

Scusate se anch’io scrivo qualcosa, provocato da amore e … arrabbiature. Sono un vecchio fedelissimo e mi sento stonato, ho una musica celestiale ad un orecchio e nell’altro risuonano ancora le  imprecazioni per le ultime prestazioni. E’ così, non si può che essere felici del traguardo immediatamente raggiunto ma … ci sono quelle brutte  prestazioni che ci hanno fatto arrabbiare per come sono venute. E’ verissimo quando Conte non voleva che i giornalisti parlassero di corazzata, è vero non lo era proprio una corazzata.

Facendo un paragone con la scuola la nostra amata classe di ragazzi aveva una media da 6 in generale (con alcune buone eccellenze) mentre la classe insegnante era, invece, al top di tutto il plesso scolastico. I professori sono riusciti a forgiare una classe compatta che sudava sui compiti e li applicava al meglio. La nostra classe da 6 con l’impegno e il lavoro ha fatto una stagione da 8- 9 mentre altre classi blasonate non hanno avuto il ns. corpo insegnante e i loro ragazzi sono rimasti su 7 mezzo – 8. Questo ci ha permesso di primeggiare nella scuola e di tagliare il traguardo alla grande.

Abbiamo avuto dei brutti voti (simili fra di loro) che il Prof. Conte e tutti i prof. sono riusciti a far rimediare e poi, superato l’esame (raggiunto e poi riperso in un paio di volte) … tutti al mare. La tensione della lotta scompare e si torna una classe da 6. Digerite le sconfitte casalinghe (da +2 a

-3); abbiamo raggiunto l’amata serie A prendendo un punto contro il Toro viola.

Poi la sconfitta a Ascoli (da +2 a -3). Dolore, scoramento ecc. ecc.

Sono d’accordo con le prese di posizione del nostro Presidente.

Un abbraccio e sempre Forza Siena.

Andrea Preteni