Lettere in redazione: Buongiorno a tutti…al pezzo dopo tre ore scarse di sonno, di ritorno da Asculi…

 

Quel sorriso, quel sorriso che ci ha accompagnato per tanti momenti passati insieme, e più di me tutti quei "ragazzi", ieri presenti, che con lui hanno condiviso oltre che il Siena, l’infanzia, la gioventù, le bravate, la Contrada, per loro ieri era ancora più difficile, ma abbiamo voluto ricordare Lorenzo, come era giusto fare in una trasferta alla Guaspa, quella di Asculi, con quella foto gigante, (anche se nessuno di noi aveva bisogno della foto per ricordarsi Lorenzo), ed il suo sorriso era ancora là a farla da padrone, di fronte ad una tristezza che non poteva non pervaderci nella sua giornata, nel viaggio fin nelle Marche, nel ricordo di alcuni amici fatto in pullman, nei cori a lui dedicati, negli occhi, nel volto, nel sorriso di Francesca che era con noi, ma il suo sorriso campeggiava, come a volerci dire godiamocela, godetevela, la vita và vissuta con il sorriso sulle labbra, tante e troppe cose sono peggiori, che questa passione sia entusiasmo, sorriso, sorriso alla vita, quella vita che lui non ha più ma che anche ieri ci ha ricordato essere fondamentale.

Coincidenza, nelle due partite che volevamo dedicare a Lorenzo, sono venute due delusioni forti, intense, differenti, quelle giornate che per tua soddisfazione avresti voluto che la squadra onorasse al meglio proprio per Lorenzo, sono state le debacle più forti di tutto il campionato. L’amarezza pensando quanto ognuno di noi ci teneva è ancora più forte, ma non avete pensato che questo può essere un messaggio che lui ci manda di lassù???????…….ne sono certo……… nelle tristi giornate che noi volevamo dedicargli, lui ci ricorda che tutto il peggio (e peggio di queste poche ce ne sono) và affrontato con il sorriso, di Lorenzo abbiamo detto che era positivo anche nella sconfitta, e questo è il messaggio, vorresti vincere, fortissimamente vincere, invece perdi, incredibilmente perdi, però sorridi, la vita è quella che è non perdiamo niente, sorridiamogli ed andiamo avanti.

Il messaggio non l’avevamo ben compreso dopo il Piacenza (partita che ci vide andare in gol mentre intonavamo il suo nome, tutto perfetto…niente perfetto) ce ne ha voluto mandare un’altro più significativo nella giornata che avevamo pensato affrontare insieme a lui e che avremmo fatto davvero se il triste destino non ce l’avesse portato via.

Siamo sereni, non vogliamo più scomodarti, speriamo che questa lezione ci sia servita, il calcio, i colori, la ns. squadra, tutto và vissuto con il sorriso sulle labbra come in quello striscione con una divisa d’altri tempi che ieri troneggiava al DEL DUCA di Ascoli, per una passione d’altri tempi, con uno spirito d’altri tempi, che tu Lorenzo con il tuo fare ci hai sempre insegnato, e seguirti, e seguitare a sorridere è il miglior modo per non dimenticarti.

 

UN AB-BRACCIO…..AMICO MIO.

Braccio da Montone