Lettera in redazione: siamo solo tifosi

Letti gli ultimi due interventi di noti tifosi, mi unisco, giusto per  rappresentare il contraltare a tanto buonismo, unendomi alla gratitudine  che non deve significare mancanza di critica onesta e costruttiva.

Ho letto nell'intervento di Antonio Gigli il ringraziamento alle  istituzioni e alla proprietà al quale mi unisco per lo scorso  campionato, ricordandomi poi che abbiamo fatto 11 anni di A e B ma che ancora mancano le strutture, l'augurio è che i due campi di Taverne siano terminati prima o poi, scrivere che i lavori sono iniziati è lesivo della verità peraltro non nascosta neppure dalla proprietà che ci sono dei problemi.

Leggo che siamo il Siena, che barba che noia, siamo il Siena che è stato in C2 e c'ero anche io, ma siamo anche il Siena dei campioni Flo, Chiesa, Taddei, Locatelli, Tudor e un altra miriade che non scrivo, siamo il SIena che ha battuto Juve, Milan, Fiorentina, Lazio, Roma piu' volte.

Leggo prima i ringraziamenti giustificati allo sponsor eppoi leggo che dobbiamo competere con budget che possiamo solo sognarci, ebbene sempre per quella ricerca di verità ed onestà intellettuale, credo che Lecce, Novara, Chievo, Atalanta, Cesena non abbiano il budget messo a disposizione in piu', al privato propietario, che accade a Siena.

Eppure il Novara sta opèrando sul mercato in modo molto pesante ed è a solo tre lunghezze da noi, mi pare una situazione simile a quella del 2010 in cui il Catania ad una sola lunghezza dal Siena prese Maxi Lopez e si salvò, da noi con le stesse giustificazioni che leggo arrivarono Pratali e Tziolis, come è finita ce lo ricordiamo sempre.

Ho letto condividendolo il Presidente che ha detto testuale che è meglio fare un sacrificio adesso che perdere la categoria, bene dia seguito alle parole e ci faccia sapere chi viene a darci una mano visto che sono 5 partite che non segnamo.

Ho letto l'intervento dell'amico Castellani, che non condivido, perchè vanno analizzati i fatti, ed allora dico NO a Massimo Maccarone, sicuramente economico e che fa sponda alla società preparando la strada ad un suo ritorno, ma non ai tifosi che vogliono certezze e non un giocatore reduce dalle due ultime disastrose stagioni, rappresenta l'ennesima scommessa dopo quella di Gonzalez, in attacco serve una soluzione vera ed immediata, mentre non mi fa ne caldo ne freddo come sia andata la storia dell'abbandono della nave mentre affondava da parte di Maccarone, se non fosse iniziata la sua evidente parabola discendente, negarla è ancora negare l'evidenza, non vale la pena correre il rischio se ci si vuole salvare. Ho letto il calendario che recita: Lazio, Parma, Napoli, Fiorentina, Catania, Roma e Juventus.

Come scrive l'inguaribile ottimista Antonio Gigli, vi scrive l'inguaribile Pessimista Pietro Poggi che come avranno fatto, spero, i sopracitati tifosi non vuole parlare a nome di tutti, ma di una parte di pensiero, che esiste e tifa lecitamente Robur con la stessa passione e che ha diritto ad esprimere le proprie critiche e richieste senza essere tacciata, di ingratitudine, di eterna scontentezza , siamo solo tifosi.

Concludo ricordando il sopracitato calendario ai dirigenti, perchè il mercato chiude il 31, ma al SIena i giocatori servono subito, cosi' come al Novara che di fatti lo ha già quasi concluso, si puo' provare un po' di preoccupazione e di invidia?

Buon Anno Robur!

Pietro Poggi

 

Caro Pietro, mi preme risponderti brevemente per alcune imprecisazione che commetti. Nel pezzo in questione non ho ringraziato nessuno, ho solo esaminato i fatti e cioè che il 2011 è stato un anno favoloso per il Siena e questo non si può negare, ed ho fatto gli auguri a tutte le componenti dell'A. C. Siena, tifosi compresi. Sul futuro è aperto, giustamente, il dibattito. (a.g.)