Lettera di Andrea Dringoli

Ciao  a tutti,

avrei piacere se mi postate sul sito questo mio pensiero da tifoso della robur:   “Ciò che mi lascia perplesso: come sappiamo tutti, la città sta attraversando un momento delicato per la mala gestione politica delle sue principali Istituzioni (Comune, Università e soprattutto la Banca).  In questo contesto vorrei inserire anche la “nostra” robur che, diversamente dalla politica, è un interesse di tutti, della comunità sportiva, che non dovrebbe portare alcun ritorno personale. Proprio per tali motivi, non capisco perché ad oggi, dopo le potenziali scellerate operazioni di mercato di queste ore che sembrano orientate esclusivamente a fare cassa, senza la minima programmazione futura con il solo intento di distruggere più un secolo di storia calcistica, la maggior parte dei tifosi (gruppi organizzati) non si sia ancora, scusate il termine “incazzata”, senza promuovere alcun incontro con la proprietà e con il padrone (Banca) e senza promuovere alcuna forma di contestazione verso la società. Siamo una città ormai lobotizzata, schiava del padrone che, oltre a levarci le pietre da sotto i piedi sulle quali abbiamo sempre camminato, ci sta negando anche le nostre passioni con un atteggiamento che ci sta portando dritti dritti al fallimento. Grazie per l’attenzione. Un instancabile tifoso che non si arrende mai”   Andrea Dringoli