LETTERA DEL PRESIDENTE FABRIZI AI TIFOSI

Cari Tifosi,

domenica prossima siamo ad una svolta fondamentale del nostro Campionato. Il Siena è ultimo in classifica e dobbiamo fare tutto il possibile per abbandonare questa scomoda posizione e per cercare di riprendere il cammino verso la salvezza in quanto la Serie A è patrimonio di tutti e preme a tutti.

Credo sia inutile in questo momento continuare ad andare alla ricerca delle cause che hanno determinato questa brutta situazione. Per quanto riguarda la Società e la Squadra è chiaro che ognuno ha qualche responsabilità, grande o piccola, ma discutere ora su tali responsabilità credo che serva a poco e in ogni caso sia fuorviante rispetto all’obiettivo immediato della vittoria sul campo.

Un aspetto mi preme però ricordare: quello del rapporto con Voi. Ci sono state e ci sono incomprensioni e, quindi, discussioni e contestazioni nei confronti soprattutto della Società. A me che ne sono il Presidente, peraltro sui generis in quanto non proprietario e in quanto tifoso, credo che spetti il compito di provare ancora una volta ad invitare tutti ad essere uniti.

Mi rendo conto che nell’attuale situazione un appello del genere rischia di cadere nel vuoto, ma penso che valga la pena di tentare richiamandomi a ciò che ci dovrebbe comunque tenere insieme, cioè la passione e l’amore per il Siena. So anche che queste parole possono apparire patetiche, ma, credetemi, non ne trovo altre e comunque quelle che vi sto scrivendo vengono dal profondo del cuore e sono all’origine di qualsiasi mio comportamento bello o brutto che possa apparire.

Situazioni difficili come quella che stiamo vivendo o forse ancora più difficili ne abbiamo viste tante nel passato remoto e nel passato recente. Personalmente mi sono trovato a viverle quasi tutte, da semplice tifoso o anche in altra veste. Mi pare di poter dire che fino ad ora, ce l’abbiamo sempre fatta e questo perché il buon senso, la ragione, il sentimento hanno prevalso e hanno fatto da collante.

Mi fermo qui, con la certezza che domenica la nostra Squadra potrà contare, come sempre del resto ha potuto contare, sul Vostro grande apporto non solo di tifosi, ma se permettete, di innamorati, al pari del sottoscritto, della Robur.

Pier Luigi Fabrizi