Lettera aperta di Galileo ad Antonio Farina

Caro Antonio sai benissimo chi sono e io come sempre ti scrivo questa lettera aperta, sono molto aperto da sempre è per questo che mi ritrovo nei problemi. Vedi il tempo passa per tutti e peggio per chi non passa, vuol dire che ha cambiato vita, già cambiare vita ti parlo di me ho fatto un lavoro dopo un altro il secondo non è andato bene, purtroppo, nel mezzo oltre al tifoso del Siena SIN DAL 1965 ho fatto anche il dirigente di società ed il direttore sportivo sino alla prima categoria, questa attivita l'ho lasciata dopo circa 15 anni dalla terza senza tanto onore alla prima rispettato, tra l'altro ho avuto anche l'onore di avere grandi mister ne cito uno e non si dolgano gli altri Kostener vecchio giocatore della fiorentina e grande uomo, nel 1995 ho chiuso con il calcio. mi sembra che la tua carriera si sia svolta come la mia, prima una attivita poi la ristorazione che tra l'altro a quanto mi risulta è stata una scelta dannata per tutti e due, se per te non è cosi mi scuso. oggi a distanza di anni come per magia uno dice sai che fò? ritorno a fare il D.S. no non credo che sarebbe giusto perchè prenderei in giro le persone potrei mettere la mia serietà potrei mettere la mia esperienza ma cosa importante in questo lavoro è avere le conoscenze e i contatti giusti. Caro Antonio ho visto l'intervista ho sentito tanti commenti ti chiedo un favore fai un passo indietro ragiona un attimo sulle tue capacità attuali, ragiona un attimo sulla tua situazione attuale, UN CONSIGLIO SPASSIONATO TORNA A FARE IL PENSIONATO. Scusami ma è più forte di me, te ne puoi avere a bene a male fai te questo è il mio pensiero ed il mio augurio, ti abbraccio fraternamente.

Galileo