Lettera aperta di Beatrice Righi Parenti ai tifosi della Robur Siena e alla città di Siena

Buona giornata a tutti, sono Beatrice Righi Parenti, alcuni mi conoscono, tanti no. Mi è venuto voglia di scriverVi mentre leggevo l'istant-book, pensando alla situazione della Robur e non solo. In questo momento, dopo anni che la squadra di calcio ha militato in serie B ed A e con tutti i soldi che sono corsi, non ha campi propri di allenamento e altro… ll mio scritto/pensiero ad alcuni potrà sembrare "interessato", dal momento che ho una piccola partecipazione nella società. Non è così. Ho 59 anni, gran parte dei quali trascorsi a fare la Farmacista. Ma, forse, lo sono ancora, ed in quanto tale analizzo le situazioni. Sono anche una persona curiosa e volenterosa di apprendere nelle nuove esperienze. Come ho già detto sono entrata in questa società/avventura per il caro ricordo di mio padre. Ma non voglio parlare di me, bensì del miracolo Robur. Nell'anno 2014/15 è successa una cosa inaspettata e Bellissima!!! Il Calcio di Siena è rinato! Ma è ancora "piccolo" e ai piccoli si guarda con Benevolenza e Amore. Lo stesso Amore che visto che siamo "grandi", ( parlo alla mia generazione e a quelle prima di me), occorre avere per Siena. Siena che apre il Cuore quando arrivi!! Ma noi che cosa le diamo o le abbiamo dato in cambio? Cosa facciamo per Lei ? Siena ha bisogno di noi! La Robur ha bisogno di noi! Cerchiamo tutti Insieme di COSTRUIRE qualcosa per il futuro! Occorre la collaborazione e la competenza di tutti! Siena può e deve rinascere! La Robur può e deve ritornare grande! Grazie per avermi letto, un abbraccio a tutti Voi.

Beatrice Righi Parenti