Lettera aperta a Simone Vergassola di Gino Sestini

Carissimo capitano mi permetto  di coinvolgere te e tutta la squadra del Siena in questo caso di evidentissima disorganizzazione, pressappochismo, ignoranza, cialtroneria, ecco il motivo del perché e morto  Piermario Morosini.
Voi giocatori siete gli attori principali  nel bene  e nel male di questo meraviglioso giocattolo chiamato CALCIO  fate sentire alta, di più, altissima la vostra voce, con la vostra organizzazione sindacale  perché tutto questo non avvenga mai più, tutto  deve essere funzionante prima  durante, e dopo le  partite, le coreografie  le televisioni con le  riprese, le interviste ma in primis LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE, io mi permetto di darti, darvi un  consiglio durante la chiama negli spogliatoi insieme ai giocatori, all'allenatore ai dirigenti deve esserci il personale medico addetto  alla salvaguardia della vostra  salute  con tutti gli strumenti medici  dai defibrillatori e quant’altro occorra per interventi  d'urgenza  salvavita con personale medico e paramedico in grado di usare detti strumenti se non ci sono i presupposti,  non si gioca , e  partita persa per la squadra che deve garantire tutto questo ,il tutto SENSA  SE E SENSA  MA ,sono molto incazzzato, perché non è possibile veder spengersi una vita così ,quando con un minimo di organizzazione medico sanitaria tantissime tragedie come questa si eviterebbero, Simone ti dico tutto questo perché io sono cardiopatico e ischemico e so benissimo cosa significa , voi e solo voi  dovete  e potete  pretendere questa organizzazione, perché come sempre  per giornali e tv  domani è un altro giorno.
Ti abbraccio 

Gino Sestini