Les jeux sont faits

Les jeux sont faits, il lesso è cotto, si può andare anche a letto ecc., ecc.

Credo che siano queste le interlocuzioni che vengano correttamente in mente al tifoso bianconero guardando al c.d. mercato di riparazione del Siena ed ascoltando …. Il silenzio del Monte!

Si dice che la l’amata Robur sia carica di debiti, tantissimi verso il Monte che ne è il primo sponsor. Ovviamente tale “sine cura” degli impegni assunti ha radici lontane e mai nessuno ha trovato opportuno, sia che fosse dall’una o dall’altra parte del fossato, avviare una sana politica di risanamento. Ovviamente chi è venuto, dopo l’indimenticato ed indimenticabile De Luca, si è guardato bene di avviare una corretta “spending revew” per dirla come il simpatico Monti. Altrettanto ha fatto il creditore che, paladino della politica dell’attraventare i soldi dalla finestra per fare un “figurone” con gli elettori, figuriamoci se voleva strategie al ribasso! “Panem et circensem” era il suo motto, non di più o non di meno degli imperatori romani che davano fondo alle casse dello stato per tenere buono il popolo ed i “clientes”. Appunto!

Ed ora siamo all’epilogo. Se, qualche anno fa, Lombardi Stronati distrusse per fare cassa una squadra da favola e tamponare anche qualche esigenza personale, con il Monte furibondo e determinato a mandarlo via. Ora la situazione è diversa, molto diversa e molto, molto più critica, forse drammatica. Il Monte continua nel suo assordante silenzio, con i problemi che ha…… Prima o poi non potrà che richiedere il pagamento del credito visto che deve avviare, i numeri lo impongono, un opera di profondo risanamento che passa addirittura sulle teste dei lavoratori.  E Mezzaroma? Era venuto a Siena sulla base di accordi chiari e trasparenti, così si diceva alla Rocca, e se questi non vengono (… e non sono) rispettati?

Les jeux sont faits, il lesso è cotto, si può andare anche a letto ecc., ecc.

Andrea Sordi