“Ero tesserato con un’altra società di Eccellenza a Roma. Tra le varie sentenze e tutto non sapevamo quello che sarebbe successo, ma appena mi è arrivata la chiamata del direttore generale Farina non ci ho pensato due volte. Questa è un’esperienza da professionista. Per come ci tratta la società, lo staff tecnico, i preparatori, il mister, l’ufficio stampa, sembra proprio di stare tra i professionisti. Questa organizzazione non c’entra niente con l’Eccellenza”. A parlare, al Corriere di Siena, è il terzino bianconero Luca Leonardi. Queste le sue dichiarazioni:
Scandicci – “È uno scontro diretto, è una squadra allestita per vincere il campionato. All’andata siamo riusciti a vincere, ma il girone di ritorno è tutto un altro campionato. Non possiamo abbassare la concentrazione nemmeno per un secondo. Dobbiamo andare lì e portare a casa i tre punti, anche perché ci lancerebbero in classifica più di quando lo siamo ora.”
Ruolo – “Le mie qualità sono la corsa e l’atletismo. Mezzala e terzino sono ruoli indicati per le mie caratteristiche. Do una mano in mezzo al campo a livello di quantità. Gli altri però a livello tecnico sono un po’ più bravi di me, ho tanto da imparare”.
La squadra – “Ho a che fare con giocatori di una o due categorie superiori. Anche i ragazzi più giovani sono molto forti. Sono giocatori che ti aiutano tanto a livello umano e calcistico. Hanno sempre una buona parola, non ti scoraggi mai”.
Più spazio in questo finale – “Spero di averlo. Il mister dice che avremo le nostre possibilità. Le poche volte che sono entrato l’ho fatto con la mentalità giusta per dare man forte alla squadra”.
In caso di vittoria – “Sarebbe bellissimo, vincere un campionato ti dà la possibilità di fare qualcosa in più il prossimo anno. Mi piacerebbe giocare in Serie D qua, ma queste sono cose che si vedranno con il tempo. Per me a livello morale sarebbe importantissimo, l’anno scorso ho avuto problemi personali e infortuni, vincere adesso sarebbe una rivoluzione”.
Fonte: Fol
