“Loro sono partiti forte come all’andata, noi siamo stati bravi a riprenderla subito. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un pochino perché eravamo un po’ sulle gambe. L’importante è stato portare a casa i tre punti perché sul 2-1 basta un episodio per riaprire la partita”. Questa l’analisi di Luca Leonardi che, intervenuto a RadioSienaTV, si è proiettato anche ai prossimi impegni di campionato, in cui la Robur potrebbe mettere la parola fine anzitempo al campionato: “Siamo contenti per i tre punti ma non ci possiamo rilassare, c’è una finale ogni domenica. Ora vogliamo mettere un’ipoteca anche matematicamente per stare più tranquilli. Probabilmente lo scontro diretto con il Signa sarà la partita più importante del campionato”. Prima di focalizzarsi sullo scontro diretto col Signa c’è però da pensare alla sfida con la Colligiana: “Sarà una partita tosta. Anche all’andata abbiamo faticato all’inizio prima che riuscissimo a mettere la partita in discesa. Sarà una altra partita, come abbiamo visto nel girone di ritorno le gare sono tutte più difficili. Finora il campo di Colle ci ha portato fortuna, speriamo di continuare”.
Il terzino bianconero si sofferma poi sulla sua stagione a livello personale: “È iniziata tardi, a fine agosto giocavo a Roma in un’altra squadra, ma quando ho ricevuto la chiamata del Siena non ho potuto dire di no pur sapendo che la società si è affidata a dei giocatori importanti per risalire subito. Per me – sottolinea – è un onore potermici allenare tutti i giorni, ho molto da imparare da loro sia come calciatori che uomini fuori dal campo. Posso solo dire grazie alla società per avermi dato questa opportunità. È stata una sorta di scommessa, perché era la prima volta che uscivo da Roma, ma mi sto trovando benissimo. Siamo tutti molto uniti e questo penso sia la vera forza della squadra”. (J.F.)
Fonte: Fol
