Lega Pro nel caos: iscrizioni, fallimenti e tanti dubbi sul futuro

La Lega Pro che verrà è un rebus, di quelli complicati da risolvere. Perché il campionato che verrà ha perso ben otto squadre, oltre chiaramente a quelle già retrocesse: Barletta, Grosseto, Monza, Venezia, Real Vicenza, Reggina la neo-promossa Castiglione e la retrocessa dalla B Varese. Sicuro di partecipare alla Lega Pro, di chi è sceso nella terza serie, è però solo il Cittadella visto che il Brescia salirà in B al posto del Parma e, se sarà confermata la responsabilità diretta del Catania nell'inchiesta I Treni del Gol, anche la Virtus Entella. Gli etnei scenderebbero così in Lega Pro, in uno slot che sarebbe comunque coperto. Nel Girone A sono fallite tre squadre, che lasciano dunque posti vuoti: Real Vicenza, Monza, Venezia. Nel B solo il Grosseto, nel C invece Barletta e Reggina mentre è ancora da capire quale sarà il futuro del Teramo in cadetteria con l'Ascoli che attende news a riguardo. Al contempo, in Lega Pro, devono ancora entrare nel vivo le inchieste sul calcioscommesse (Dirty Soccer) e da valutare saranno le posizioni di alcuni club. Chi ha penalizzato la documentazione incompleta o in ritardo sarà probabilmente penalizzato (e nella lista ci sono Paganese, Vigor Lamezia, Benevento, Pisa, Martina Franca, Savona, Ischia, Melfi e la neopromossa Lupa Castelli Romani). Tra chi è retrocesso in D (Pordenone, Messina, Forlì, San Marino, Albinoleffe, Gubbio, Aversa Normanna, Pro Patria e Savoia), solo quest'ultima non si è iscritta alla quarta serie italiana. E per i ripescaggi? Oltre alle retrocesse, è noto il ranking dalla D, arrivato dopo i play-off di categoria, con Sestri Levante, Monopoli, Fano, Taranto, Viterbese, Delta Porto Tolle, Correggese, Alto Vicentino, Poggibonsi, Rende, Seregno, Scandicci, Potenza, Borgosesia, Piacenza, Lecco, Sacilese, Agropoli, Posacco, Olbia e San Nicolò in ordine. Per la Lega Pro, però, dovrà esserci un deposito a fondo perduto di 500mila euro più il pagamento della licenza nazionale. Una situazione ben più che convulsa, con la Lega Pro guidata ora dal commissario Miele e con la D che ha il presidente Belloli sospeso. In un calcio che è un vero e proprio rebus, ancora da sciogliere.

Possibile retrocessione in Lega Pro se confermata responsabilità diretta nell'inchiesta I Treni Del Gol Catania.

Possibile retrocessione in Lega Pro in caso di responsabilità diretta nell'inchiesta Dirty Soccer Teramo.

Retrocessa in Lega Pro Cittadella.

Possibili ripescaggi in B dopo retrocessione Brescia, Virtus Entella.

Possibile ripescaggio in B Ascoli.

Squadre rimaste in Lega Pro Girone A Bassano Virtus, Pavia, Alessandria, Torres, Feralpi Salò, Cremonese, Arezzo, Sudtirol, Mantova, Giana Erminio, Renate, Lumezzane.

Squadre rimaste in Lega Pro Girone B Reggiana, Spal, Pisa, Ancona, Tuttocuoio, L'Aquila, Pontedera, Lucchese, Carrarese, Santarcangelo, Prato, Pistoiese, Pro Piacenza, Savona.

Squadre rimaste in Lega Pro Girone C Benevento, Juve Stabia, Matera, Casertana, Lecce, Foggia, Catanzaro, Melfi, Cosenza, Lupa Roma, Martina Franca, Paganese, Ischia, Vigor Lamezia.

Squadre promosse dalla Serie D Cuneo, Padova, Rimini, Siena, Maceratese, Lupa Castelli Romani, Fidelis Andria, Akragas.

Fallita dopo la retrocessione dalla BVarese.

Fallite nel Girone A Real Vicenza, Monza, Venezia.

Fallita nel Girone B Grosseto.

Fallite nel Girone C Barletta, Reggina.

Fallita dopo promozione in Lega Pro Castiglione.

Retrocesse in Serie D Pordenone, Messina, Forlì, San Marino, Albinoleffe, Gubbio, Aversa Normanna, Pro Patria.

Non iscritta alla D dopo la retrocessione Savoia.

Ranking per i ripescaggi dalla D Sestri Levante, Monopoli, Fano, Taranto, Viterbese, Delta Porto Tolle, Correggese, Alto Vicentino, Poggibonsi, Rende, Seregno, Scandicci, Potenza, Borgosesia, Piacenza, Lecco, Sacilese, Agropoli, Posacco, Olbia, San Nicolò

Fonte: tuttomercatoweb.com