Lega Pro, è caos: ancora a rischio la data elettorale

Non c’è pace per l’assemblea di Lega Pro. Dopo due rinvii, ora è a rischio anche la data del 15 novembre. Il Tribunale Federale-Sezione disciplinare Figc ha dichiarato «improcedibile» il ricorso di Archimede Pitrolo (esponente dell’opposizione a Gravina) visto che la Lega ha già provveduto a spostare l’assemblea. Ma lo ha fatto con motivazioni che sembrano spianare la strada a un nuovo ricorso. Scrive il presidente del Tribunale, Cesare Mastrocola, che bisogna «porre i diversi candidati in una posizione di parità». E così, anche se lo Statuto della Lega parla di un termine minimo di 20 giorni per la convocazione delle elezioni, «la previsione di un termine di soli 33 giorni per l’indizione dell’assemblea elettorale, senza che siano specificate le ragioni d’urgenza, risulta incongruo e irragionevole». Ragionevole interpretazione delle carte o invasione di campo? Per uscire dal guado potrebbe esserci un tentativo di mediazione fra schieramenti.

Fonte: La Gazzetta dello Sport