Lecce da dimenticare, ma ora sotto con il Catania

Ieri abbiamo perso una partita importante in chiave salvezza, ma non decisiva. La cosa che deve far riflettere è il perchè dopo tre partite giocate con attenzione e convinzione – che ci hanno permesso di fare punti a Torino e di battere Napoli e Roma – ieri sia stato fatto un passo indietro, soprattutto nel secondo tempo dove solo due giocatori del Lecce (Muriel e Cuadrado) ci hanno messo in crisi.

Intendiamoci in tutto questo il sig. Rizzoli ……di Bologna…..ci messo del suo in maniera importate, ma non da meno i nostri attaccanti che hanno sbagliato gol incredibili e gli altri giocatori che, in più di una occasione, non hanno interrotto l’azione avversaria magari con un fallo. Il rigore su Muriel e la rete di Cuadrado sono li a dimostrarlo.

Detto questo la prestazione di Lecce non è stata di quelle da ricordare, ma è inutile continuare a piangerci addosso.

Il cammino del Siena in serie A, verso la salvezza, sarà sempre fatto da vittorie e battute d’arresto, ma è il risultato finale quello che conta.

Casomai rispetto alla partita di Lecce mi viene spontanea un ulteriore riflessione; ieri non ci si potrà appellare al mercato oppure al fatto che nel Lecce si sono visti grandi investimenti della società.

La squadra giallorosa è ancora di proprietà di Semeraro, che da due anni cerca di cederla, ma ancora non ha trovato acquirenti e la gestione è controllata, cioè si spende solo quello che si incassa. A gennaio ha ceduto i suoi elementi migliori e i giocatori che ieri ci hanno rifilato quattro pappine, Muriel e Cuadrado, sono dei prestiti gratuiti dell’Udinese, con stipendi che si aggirano sui 100.000 euro annui.

Mercoledì arriva il Catania, la prima di tre gare casalinghe, su cui la Robur dovrà costruire la salvezza e considerando che fino ad oggi tra le mura amiche i ragazzi di Sannino non hanno mai fallito, ci sono buone speranze per tirarci fuori dai bassifondi della classifica il prima possibile.

Adesso l’obiettivo primario è raggiungere la salvezza, perché senza quella, i problemi del Siena si complicherebbero notevolmente. Per tutto il resto c’è tempo.

Mercoledì giochiamo solo noi e il Bologna e i punti saranno pesantissimi, aiutiamo la squadra a conquistarli come del resto abbiamo sempre fatto. Ma ora ci vuole ancora più forza in campo e sugli spalti.  (Lorenzo Mulinacci)

Fonte: Fedelissimo Online