LE SCELTE GIUSTE

“Diamo a Cesare quel che è di Cesare” recita un antico detto. Partendo da questo proposito, vogliamo anche noi dare i giusti meriti a chi ha creato questo Siena che sta battendo tutti i record. Nel bel mezzo della campagna acquisti, furono in tanti i tifosi bianconeri che storsero la bocca di fronte a due affari: la vendita di Loria alla Roma e il trasferimento definitivo di Forestieri al Genoa, legato all’affare Konko. I dubbi furono innumerevoli. Loria aveva disputato un campionato alla grande, mentre da Roma arrivava Curci, giovane di belle speranze ma scarsa esperienza, anche se l’acquisto definitivo di Galloppa mitigava il dispiacere. Dal Genoa giungeva lo sconosciuto Ghezzal, buono si, ma in c1… Bene, per questa volta siamo contenti, anzi felici, di aver sbagliato valutazione e cospargendosi la testa di cenere, vogliamo ringraziare i dirigenti biancoenri. Il tesseramento di giocatori come Galloppa, Curci, Ghezzal, e altri, non solo ci ha permesso certi risultati sul campo, ma anche (e soprattutto) ci permette di guardare al futuro, anche dal punto di vista economico, con maggiore tranquillità. La politica del Siena deve essere questa, lo ha sempre detto il presidente Lombardi Stronati, lo abbiamo capito noi tifosi, cioè valorizzare giovani talenti per poi lanciarli nel grande calcio e tornare ad investire. Un gioco che negli ultimi anni ha fatto le fortune di società come l’Udinese, vero e proprio modello e, a fasi alterne di Empoli, Atalanta, Chievo e altre realtà. Grazie a chi ha saputo scegliere nella maniera giusta, quindi e continuiamo così, errori si possono fare, ma quando le cose sono fatte bene, la segnalazione è d’obbligo, non si vince solo sul campo, il futuro di piccole società come il Siena deve giocarsi anche su scelte azzeccate da uno staff valido. (Antonio Gigli)
Fonte: Fedelissimi