Le reti incassate dalla Robur su palle inattive

Una delle poche note negative nella stagione più che soddisfacente che la Robur sta disputando, sono le reti subite su palla inattiva. Quella del Siena è attualmente la nona difesa meno battuta del torneo cadetto con 29 segnature incassate, ma ben 15 di queste sono state prese su palla inattiva, ovvero su calcio di punizione, su rigore o su un’azione di calcio d’angolo. Nelle partite disputate contro Juve Stabia, Trapani, Cesena, Palermo, Modena e Padova la squadra di mister Mario Beretta ha subito goal con tiri dal dischetto, a volte concessi dall’arbitro nettamente e in altri casi in maniera molto generosa. Su calcio di punizione diretto, le reti subite sono state nelle partite pareggiato contro Brescia e Cittadella, con i centri di Coletti per i lombardi e Di Roberto per i veneti.

Su azioni di corner il Siena è stato castigato contro il Crotone nella prima partita stagionale, conclusasi 5-2 per la Robur, quando Matute segnò dopo un tiro dalla bandierina la rete del provvisorio 4-2. Nell’incredibile sconfitta di Novara scaturita all’ultimo istante, Comi di testa consegnò i tre punti ai piemontesi, così come nel pareggio di Lanciano, Plasmati (che poco tempo dopo avrebbe indossato la casacca bianconera) sbloccò il match con un colpo di testa su calcio d’angolo. Nel pareggio interno contro il Varese il goal lombardo è arrivato su azione di corner, con Corti abile a trafiggere Lamanna. Infine la rete nel match contro la Ternana è scaturita dalla bandierina, con Litteri di testa, che indisturbato ha portato gli umbri sul momentaneo 2-0.

Nelle partite giocate contro Palermo e Brescia, sono arrivate due reti sulla battuta di calci di punizione, con i conseguenti colpi di testa di Belotti contro i rosanero e la sfortunata autorete di Giacomazzi contro le rondinelle. Da inizio del torneo cadetto, senza dubbio manca un giocatore nel reparto difensivo dotato di una certa stazza fisica, forte nel gioco aereo e che sappia guidare la difesa. Con l’arretramento di un giocatore tuttofare come Giacomazzi, sicuramente qualcosa è migliorato, ma mister Beretta e il suo staff, che da inizio stagione stanno svolgendo un lavoro unico ed esemplare, dovranno cercare di limare e correggere queste lacune in difesa, certi e consapevoli che gli errori in ogni zona del campo, nell’arco di una stagione, ci possono stare.

Fonte: oksiena.it