Le prime parole di Odibe con la maglia dell’Alto Adige

Lunga intervista del quotidiano Alto Adige all’ex bianconero Michael Chukwuwike Odibe in cui esprime tutta la grande soddisfazione per la convocazione nella nazionale nigeriana e la volontà di fare bene con la sua nuova maglia.

 

«Nella passata stagione ho giocato partite importanti e contro grandi squadre. L’esordio in serie A contro il Parma (pareggio per 1-1, ndr) è stato indimenticabile. E’ stato bello anche giocare a Roma contro la Lazio, proprio come le sfide davanti al nostro pubblico contro Bologna e Bari, ma la partita che non dimenticherò mai è quella di Torino contro la Juve».

 

«Mister Malesani mi ha gettato nella mischia poco prima che scadesse la prima frazione (al posto dell’infortunato Pratali, ndr), schierandomi davanti alla difesa. Quando sono entrato, ci trovavamo sotto 3-1 e nelle prime fasi, devo essere sincero, mi tremavano un po’ le gambe. D’altronde avevo di fronte giocatori come Del Piero, insomma, dei veri campioni… Col passare dei minuti, comunque, ho pensato solo a giocare e penso di avere dato il mio contributo alla rimonta: alla fine la partita è terminata 3-3 e, considerando che eravamo sotto di due gol, non è poi andata male».

 

Poi il Siena e Odibe chiusero la stagione al 19esimo posto con la conseguente retrocessione in serie B. Tra i cadetti, però, Michael non è riuscito a ritagliarsi il suo spazio.

 

«Eccezion fatta per la Coppa Italia, sono sempre rimasto a guardare gli altri visto che il mister (Antonio Conte, ndr) in campionato non mi ha mai fatto giocare».

 

Come mai ha faticato a trovare spazio?

 

«Non lo so, la domanda andrebbe fatta al mister. Io so che ho sempre lavorato sodo, ma non ho avuto chance».

 

E per questo motivo ha deciso di cambiare aria, per tornare ad "assaggiare" il campo.

 

«Sono davvero felice che la trattativa con l’Alto Adige sia andata in porto, visto che Piazzi mi teneva d’occhio da un po’. Attendevo con ansia il giorno della firma perché so che con questa maglia avrò l’occasione di rilanciarmi (è arrivato in prestito, ndr). Come mai ho scelto l’Alto Adige? Perché è una società seria, formata da molti giovani ma tutti di qualità. Insieme penso proprio che riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni».

 

Si sente più difensore centrale o mediano?

 

«Diciamo che nasco come difensore centrale, ma mister Malesani mi ha impiegato anche davanti alla difesa».

 

Ora è appena arrivata la convocazione in nazionale: mercoledì Odibe, che non ha ancora debuttato con la maglia delle aquile biancoverdi, sarà di scena a Lagos nel test contro la Sierra Leone. Il difensore era già entrato nella lista dei 40 preselezionati da mister Lagerback per il Mondiale 2010, poi non era riuscito a entrare nei 23. Ora gli si aprono nuovamente le porte della nazionale, guidata da Samson Siasia, subentrato allo svedese.

 

«La convocazione è un sogno che si avvera. Purtroppo non sono riuscito a entrare tra i 23 selezionati per il Mondiale, ma adesso spero finalmente di debuttare. Darò tutto per i colori del mio paese».

Fonte: Fedelissimo Online