Le parole del presidente Antonio Ponte dopo l’incontro con Asta

Al termine del lungo incontro con Antonino Asta (che è uscito velocemente senza voler rilasciare dichiarazioni) ha parlato il presidente della Robur Antonio Ponte (presente alla riunione anche il consigliere Livio D'Alessandro). “Abbiamo compiuto un importante passo avanti – le parole del patron bianconero -. Si è trattato di un incontro importante che ha fatto seguito a un altro avvenuto qualche giorno fa. Ci siamo presi un altro po' di tempo. L'accordo economico sull'ingaggio c'è, la cosa su cui entrambi dobbiamo riflettere riguarda gli aspetti tecnici, la costruzione della rosa”. Non conoscendo molto bene la realtà Siena Asta ha in pratica voluto dei chiarimenti sul parco giocatori della passata stagione e poi ha fatto le sue proposte, che la società dovrà valutare. “La strada è aperta e sicuramente il fatto che si sia accollato cinque ore di macchina per venire e altre cinque per tornare a Torino dimostra tutto il suo interesse” ha aggiunto il presidente. “Dall'altra parte c'è Rastelli che invece conosce bene l'ambiente anche perché molto amico di Massimo Morgia – ha proseguito Ponte -: sta dimostrando una grande professionalità. Sono due allenatori diversi e ambiziosi, due valide alternative. Si tratta di un duello tra due professionisti di valore. Stiamo lavorando duramente, vogliamo il bene del Siena. Certe trattative richiedono più tempo del previsto. Stiamo inseguendo la miglior soluzione”. Salvo sorprese dell'ultima ora, il famoso terzo incomodo (tutto è possibile finché non ci sono le firme sui contratti e senza che le parti in causa si siano impegnate), a guidare la panchina della Robur sarà Asta o Rastelli . (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelisimo on line