Le pagelle di Trestina-Siena

Narduzzo 6: salvato quando Essoussi calcia alto, non può nulla sul gol

De Angelis 5: sul corner decisivo il Siena marca a zona e tocca a lui contrastare Essoussi. Si vede con un paio di cross dalla trequarti nel finale

Carminati sv: il suo rientro dura poco, ma la botta al ginocchio non sembra essere grave (dal 23’ Guarino 5,5: non gioca un brutto match, ma salta a vuoto sull’angolo di Kribech dal quale nasce l’1-0)

Terigi 6: prima regista, poi attaccante improvvisato. È l’ultimo a mollare

Farcas 5,5: controlla benissimo Kribech, ma poi si perde Gramaccia che mette dentro da due passi

D’Iglio 5: la sua peggior prestazione stagionale (dal 46’ Gibilterra 5,5: Gilardino lo chiama all’intervallo per scuotere la squadra e prova a sopperire alla mancanza di Martina, ma non crea grossi pericoli)

De Falco 5,5: la punizione che scavalca la barriera avrebbe meritato maggiore fortuna. Nel complesso è però sottotono come i suoi compagni di reparto, infatti viene spesso scavalcato con i lanci lunghi (dal 70’ Schiavon 6: si fa subito notare con un grande tiro da fuori sul quale Mazzoni si supera. Nei venti minuti in cui viene impiegato mette tutto quello che ha, non demeritando)

Bani 4,5: sbaglia quasi tutto, dalla sua parte Xhafa lo mette in croce sin dai primi minuti e finisce per andare in confusione. Nel finale cerca di mettere un po’ ordine ma da uno come lui ci si aspetta tutto un altro tipo di contributo

Padulano 5: nel primo tempo si vede solo per un fallo conquistato ai trenta metri e per un traversone a Guidone. Troppo poco (dal 61’ Haruna 5: schierato come esterno d’attacco non trova mai le misure, e appare anche un po’ imballato dopo il basso impiego delle ultime settimane)

Guidone 6: oggi predica nel deserto. Ci prova smarcandosi, attaccando la profondità e con il dialogo nello stretto, ma non è mai supportato a dovere dalla squadra (dal 70’ Orlando 5: cerca di dare un contributo a livello di intensità ma si vede pochissimo, complice la marcatura attenta di Della Spoletina. Nel finale prova una rovesciata da fuori area che serve solo a fargli prendere un cartellino inutile)

Mignani 5: in fase discendente. Non si fa mai trovare nelle condizioni di puntare o saltare l’uomo, caratteristica che in tante circostanze si era rivelata fondamentale per la squadra

(Giuseppe Ingrosso-Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol