Le pagelle di Tiferno Lerchi-Siena

Narduzzo 6: contribuisce anche lui al successo finale con la bella parata a mano aperta nella ripresa e una tempestiva uscita coi pugni

Haruna 5,5: è il più vulnerabile e Gilardino prova ad aiutarlo dalla panchina. Tiene tutto sommato bene fino al 90’ quando causa il rigore su Valori per un’ingenuità

Carminati 7: vince tutti i duelli con Traini, tolto poi da Nofri nell’intervallo. Peccato per l’infortunio al flessore, speriamo non si tratti di uno stop lungo (dal 60’ Ruggeri 6,5: entra senza preavviso dopo l’infortunio di Carminati e disputa una prova solida al centro)

Farcas 6,5: altra partita di sostanza e una sola sbavatura, quando è in ritardo su Bartoccini e si prende il giallo che gli farà saltare la Flaminia

Martina 6,5: quando mette il turbo non lo ferma nessuno, non va oltre l’ottenimento di un paio di corner ed è un peccato. Una leggerezza su Alagia nel primo tempo ma sta crescendo anche in fase difensiva

Agnello 8 (il migliore): quanto mancavano, i suoi inserimenti. Bravo e fortunato nel primo gol, peraltro nato da un suo disimpegno in area piccola, preciso nel secondo, da attaccante vero (dal 79′ Schiavon sv)

D’Iglio 6,5: se il centrocampo è tornato a splendere il merito è anche e soprattutto suo (dal 71′ Bani 5,5: qualche errore di troppo, può fare molto di più)

Sare 6,5: battaglia a centrocampo, dove non tira mai indietro la gamba. Prende botte e sporca linee di passaggio, deve solo affinare la tecnica

Gibilterra 6: suo il primo tiro della gara, qualche buono spunto ma pecca di precisione in fase di finalizzazione (dal 64′ Padulano 6: che la stoffa ci sia lo si nota nel tocco di palla e nel come trova la posizione sull’esterno, ma è ancora indietro di forma)

Orlando 6: scopre di giocare a pochi minuti dal fischio d’inizio, non è Guidone ma svaria molto tornando utile ai propri compagni (dal 64′ Forte 6,5: un paio di fiammate confermano che non è poi così lontano dalla piena condizione. Una mezz’ora dove dispensa tante giocate di qualità)

Mignani 7,5: entra in tutti e tre i gol bianconeri. Nell’1-0 soffia il pallone e trova il pertugio per Agnello, nel raddoppio attacca una seconda palla insieme a Sare con la giusta fame, nel terzo sbaglia davanti a Vaccarecci ma è fortunato nel seguente rimpallo. Uomo ovunque, sempre più imprescindibile. E l’impressione è che possa ancora crescere

(Ingrosso-Fanetti)

Fonte: Fol