Le pagelle di Teramo-Siena

 

Lanni 7 (il migliore): dopo solo un minuto Malotti testa i suoi riflessi e lui si supera con un colpo di reni. Nel resto dell’incontro è sempre puntuale sulle uscite, sia in presa alta, che di pugno e anche con i piedi, trasmettendo enorme sicurezza

Mora 6: oggi bada forse più a contenere che a spingere, anche se quando c’è da accelerare non si tira mai indietro

Milesi 6,5: un’altra prova solida, di grande applicazione. Con le buone o con le cattive limita Bernardotto, uno che non rinuncia a fare a sportellate

Terigi 6,5: solo un’incertezza, quando nel finale si fa anticipare da Birligea. Ma è sempre puntuale in ogni chiusura

Favalli 6,5: provvidenziale quando stoppa in modo perfetto Malotti lanciato a rete. Concentrato e propositivo, desta una bella impressione per tutti i 75 minuti in cui resta in campo (dal 75’ Farcas sv)

Bani 6: il cartellino preso troppo presto forse lo condiziona un pochino, lui riesce comunque a restare sul pezzo. Tanta corsa e tanto lavoro sporco messo a disposizione della squadra, come suo solito (dal 70’ Bianchi 6: ancora non nella migliore condizione a causa delle scorie post-Covid, ma non rinuncia a battagliare)

Acquadro 6: non facile dirigere le operazioni in mezzo quando di fronte c’è un Teramo che tiene sempre alta la pressione. Fa il suo anche in questa seconda uscita, in un ruolo in cui deve arrangiarsi

Cardoselli 6: partita a due facce. Nel primo tempo, anche al netto di un errore sotto porta non da lui, si fa vedere spesso accompagnando l’azione. Nella ripresa il suo rendimento cala leggermente

Varela 6: il Siena non può fare a meno delle sue folate, quando riceve palla ha logicamente sempre licenza di affondare il colpo. Tanto movimento, qualche pericolo creato, viene forse a mancargli un po’ di supporto dalla catena di destra (dall’86 Karlsson sv)

Paloschi 6,5: una gara di grande generosità, si ricordano almeno due recuperi nella metà campo del Siena che danno il là ad altrettante ripartenze. Bene quando c’è da difendere palla, funziona l’intesa con Varela. Segnerebbe anche, ma il primo assistente gli nega la gioia del primo gol (dal 69’ Guberti sv)

Disanto 6: è vero, forse nella sua prestazione c’è qualche imprecisione di troppo. Ma è sempre nel vivo del gioco e va anche un paio di volte vicino alla rete (dal 70’ Caccavallo sv)

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Di Pietro