Le pagelle di Teramo-Siena

Mataloni 6,5: forse la respinta che porta al gol del Teramo non è perfetta, ma nell’arco del match salva più volte la squadra con interventi decisivi

Darini 5,5: soffre come tutta la retroguardia quando la squadra perde le distanze tra i reparti, ma nel complesso non sfigura

Terigi 6: prova di sostanza al centro della difesa, cerca di dare una mano con la sua esperienza e qualche volta si fa vedere in fase offensiva

Farcas 5,5: si difende come può, anche se oggi Birligea gli crea diversi grattacapi

Zaccone 5,5: alcune imprecisioni di troppo a livello tecnico, e dalla sua parte Cappa imperversa per tutta la partita (dal 68’ Mora sv)

Marcellusi 6: nel primo tempo è uno dei più propositivi, alla lunga cala come tutti i suoi compagni

Amoruso 6: spigliato quanto serve, nonostante sia il più giovane in campo. Svolge i suoi compiti con ordine e raziocinio

Bianchi 5,5: ancora alla ricerca della migliore condizione, nella sua gara c’è tanto sacrificio e lavoro sporco ma manca l’acuto (dal 64’ Pezzella 6: buon ingresso sulla scia di quanto visto contro la Carrarese. Alcuni palloni smistati con precisione e una regia ordinata in un contesto non favorevole)

Peresin 6: le uniche conclusioni di marca bianconera portano la sua firma. Quella del secondo tempo, in particolare, è di ottima fattura per preparazione e tiro. Tra i più vivaci (dal 68’ Morosi sv)

Montiel 5,5: parte bene, con la sua velocità è una spina nel fianco della difesa biancorossa. Una volta subita rete, però, non riceve più il supporto necessario dalla squadra e si eclissa

Conti 5,5: nei primi minuti gestisce in modo intelligente qualche palla per i compagni, poi viene abbandonato a sé stesso e non lo si vede più. Sfortunato a dover uscire per un acciacco (dal 54’ Karlsson 5,5: vale lo stesso discorso dei suoi compagni di reparto, per poter pungere serve un sostegno che la squadra non gli dà)

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol