slider
News

Le pagelle di Siena – Trestina

Michielan 5: Sul quarto è troppo indeciso sull’uscita o meno dai pali, un atteggiamento che non aiuta i compagni. La sensazione è che su almeno altre due reti potesse fare qualcosa in più e in generale non compie nessun intervento che metta un freno alle scorribande avversarie.

Bello 6: E’ molto sfortunato in occasione dell’autogol, ma si rifà pennellando un cross perfetto per il gol di Mastalli. Al di là di questi due episodi, gioca una partita di grande voglia ma anche di grande imprecisione.

Schettini 5: Regge botta in qualche duello, ma quando viene puntato in velocità soffre tanto. Commette diversi errori, ma come tutto il reparto difensivo (Dal 75′ Lipari 6: Entra per dare una scossa alla gara dopo il 3-4 del Trestina, ma non trova le solite giocate di qualità).

Cavallari 5.5: Rispetto al suo partner di difesa è un po’ più puntuale in alcune situazioni, ma anche lui gioca una partita perennemente in difficoltà.

Zanoni 5: Nel primo tempo viene spesso battuto nell’uno contro uno da Nouri e dal suo lato arrivano i pericoli maggiori per il Siena. Come tutto il reparto non gioca una gara sufficiente. 

Barbera 5: Una delle partite più complicate della sua stagione. Perde tanti palloni, tra cui uno che al novantesimo poteva costare carissimo. Fatica a trovare la posizione all’inizio e non riesce mai a essere un fattore in nessuna delle due fasi.

Vlahovic 6.5: Parte male, sbagliando anche lui qualcosa di troppo, ma cresce con il passare dei minuti, mettendo ordine nel centrocampo bianconero in una partita per larghi tratti caratterizzata dalla confusione. Trova anche l’assist per il 3-2. 

Mastalli 7: Riapre la partita con uno dei suoi classici inserimenti. Lotta in mezzo al campo su tanti palloni ed è l’uomo in più per la manovra bianconera nella proiezioni offensive. Gara di grande autorevolezza. (Dal 62’ Somma 5: Voria lo mette per passare alla difesa a tre e consolidare il 3-2, ma il suo ingresso coincide di fatto con la rimonta del Trestina. Due gol su cui lui non sembra molto reattivo).

Nardi 6.5: Va a fiammate. Quando si accende trova giocate di livello superiore per una partita di Serie D, come l’azione dell’assist per porta al 2-2 di Andolfi. Ma all’interno della partita si concede qualche pausa. (Dal 84’ Vari 6.5: Riesce a mettere la sua firma sulla gara in appena una decina di minuti, trovando l’assist per il pareggio di Giannetti e un paio di buone giocate)

Andolfi 7: Segna su un tap-in abbastanza semplice, ma per tutta la gara è una presenza costante nell’area del Trestina, sia sul piano fisico che su quello della possibilità di far male. Buona anche l’intesa con Giannetti.

Giannetti 7.5 (Il migliore): La classe non tramonta mai. Il bomber bianconero trova una doppietta da attaccante vero, prima facendosi trovare al posto giusto sull’errore della difesa umbra e poi anticipando tutti quanti di testa in mischia per la rete del definitivo 4-4. Ma la sua gara racconta anche di un sacrificio costante per i compagni e di un continuo attacco della profondità. Sfiora anche il gol dell’anno in rovesciata. 

(Vincenzo Battaglia)