Le pagelle di Siena-San Donato Tavarnelle

Narduzzo 5,5: forse poteva far qualcosa di più sul terzo gol, mentre sul primo la sua giocata era necessaria per togliere il pallone dalla disponibilità di Pino

Haruna 5: Gilardino lo ripropone terzino nella partita peggiore. Disanto in quel settore imperversa

Farcas 5,5: anche lui si fa ubriacare dal 10 del San Donato. Comunque lo si rivede più a suo agio al rientro nella sua posizione naturale

Terigi 6: tiene la posizione facendo valere l’esperienza, anche se ogni tanto lo ritrovi in pressione alta a centrocampo senza capire un perché

Ruggeri 5: ordinato fino al gol del 2-3, dove si fa scippare ingenuamente il pallone da Disanto. Sembra aver smarrito la sicurezza che lo aveva contraddistinto ad inizio stagione (dal 86′ De Angelis sv)

Ilari 5,5: altra prestazione incolore (dal 64′ Mignani 6: entra nell’azione del 2-1 e va vicino alla rete con un bel diagonale. Il buon impatto fa ben sperare per il finale di campionato)

D’Iglio 6: un po’ in difficoltà, bello l’assist su punizione per Guidone (dal 81′ Schiavon sv)

Bani 5,5: fa vedere qualcosa di meglio rispetto a Trestina, ma anche oggi perde tanti palloni. Confusionario

Martina 6: dietro sta imparando, e lo dimostra quando rimedia su un contropiede degli ospiti nel primo tempo. Però davanti continua ad essere impreciso nell’atto conclusivo, ultimo step per il salto di livello (dal 58’ Gibilterra 5,5: non si vede quasi mai)

Orlando 5,5: qualche sportellata, tanto spirito di sacrificio, ma poco costrutto (dal 64’ Forte 6,5: entra e nei primi dieci minuti accende letteralmente la luce, compresa l’invenzione con cui manda a rete Guidone. Cala alla distanza complice il lungo stop da cui era reduce)

Guidone 7 (il migliore): arriva a quattordici reti stagionali, prima con la specialità della casa e poi con un delizioso lob. Ma la sua prestazione è anche altro: caparbietà nella riconquista della palla, e il solito lavoro per i compagni

(Giuseppe Ingrosso-Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol