Giusti 6,5: qualche uscita a vuoto non da lui, ma il colpo di reni con cui impedisce alla sfera di varcare la linea di porta sul tiro di Doratiotto, quando la sfida era ancora sullo 0-0, vale quanto un gol
Morosi 6: gara di grande attenzione in fase difensiva. Non molte le scorribande sul versante offensivo, sempre comunque gestite con intelligenza e logica
Biancon 6,5: bel momento per il centrale friulano. Non sono molti i pericoli che arrivano dalle sue parti ma lui non va mai in sofferenza
Cavallari 6: importante abbia ritrovato la sua migliore condizione. Come il suo compagno di reparto non rischia in alcuna circostanza ed è abile a presidiare la retroguardia con personalità
Di Paola 6: meno intraprendente di altre volte ma è difficile trovare un appunto alla sua performance. Si conferma una pedina determinante dello scacchiere di Magrini
Suplja 6,5: esordio convincente del giovane classe 2006, che in mezzo al campo contrasta, si muove con disinvoltura e si propone anche in fase di accompagnamento all’azione. Dà tutto fino al comparire dei crampi (dal 68′ Carbè 6: gli viene data possibilità di svariare molto sul fronte offensivo e lui cerca di creare scompiglio, peccato sia impreciso nel restituire un pallone a centro area)
Mastalli 6: si adatta al ruolo di vertice basso come gli era già capitato in altre circostanze e lo fa discretamente, svolgendo un buon lavoro in fase di interdizione. Suo uno dei pochi tiri da fuori di marca bianconera
Masini 6,5: la posizione un po’ più arretrata sembra agevolarlo nei movimenti che predilige, e senza che venga meno la sua proverbiale predisposizione al sacrificio. Sfiora anche il gol di testa da pochi passi (dal 68′ Ricchi 6,5: solito ingresso dirompente, che aiuta la squadra nelle ripartenze e nel creare superiorità numerica)
Candido 7: quelli che danno del tu al pallone come lui sono merce rara e al Siena la sua qualità tra le linee era mancata. Illumina la scena mandando per diverse volta in porta i suoi compagni e trovando sempre la soluzione migliore dalla metà campo in su. Ora si attende solo che ritrovi la migliore delle condizioni (dal 62′ Farneti 7: entrato per dare forze fresche in mezzo, realizza la sua seconda rete stagionale con un colpo da biliardo di ottima fattura, che mette l’ipoteca sulla vittoria bianconera)
Giannetti 6: tanto lavoro sporco in avanti, dove si trova a dover battagliare con i tre centrali del San Donato. A parte un bel colpo di testa in torsione su lancio di Cavallari, non sfrutta nel migliore dei modi le occasioni capitategli sui piedi, ma da una sua pressione nasce la palla recuperata che porta al vantaggio (dal 75′ Achy 6: con il suo ingresso la squadra si risistema a tre dietro come già avvenuto in passato. Concentrato e applicato, non fa passare nulla dalle sue parti)
Galligani 7 (il migliore): ricorda a tutti che quando è in giornata è difficilmente arginabile. Oltre al gol, dove è bravo a sfruttare l’errore ospite, e all’assist per Farneti, mostra il suo lato migliore mettendo a ferro e fuoco la difesa del San Donato con le sue incursioni. Se mantiene questa mentalità fino alla fine del campionato il Siena avrà molte più carte da giocarsi (dall’85’ Boccardi sv)
(J.F.)
Fonte: Fol
