Giusti 6: non può nulla sul fendente del suo ex compagno Antongiovanni, mentre è bravo a sventare la minaccia nei due tiri-cross di Cragno
Morosi 6,5: prestazione di ottima fattura sulla destra, dove quando sprigiona la falcata fa male in più di una circostanza, peccato per il tiro che avrebbe meritato più fortuna. Bene anche dietro
Achy 7: torna titolare sfoderando una prova di grande applicazione e concentrazione in difesa, Cragno è un osso duro ma lui tiene sempre botta. E oltre alla concretezza ci mette anche eleganza
Cavallari 6,5: è Magrini stesso a dire che non è ancora al top, la sua solita prova di solidità la sfodera sempre e comunque
Bertelli 6: prova a ripetere lo schema con Achy che aveva funzionato con il Pontassieve, la difesa della Rondinella però fa buona guardia. Gioca una partita di sostanza, senza che l’attenzione venga mai meno (dal 59’ Agostinone 6: consueto apporto dalla panchina, per limitare le offensive avversarie e dare solidità al pacchetto arretrato)
Bianchi 7,5 (il migliore): è dai suoi piedi che parte l’azione del pareggio, con un’intuizione degna di nota. Tambureggiante la sua prova in mezzo: dialoga con Boccardi, offre sponde di qualità per i compagni e non fa mai mancare l’apporto nella fase di non possesso
Lollo 7: dopo un periodo di leggera flessione si rivede il giocatore insuperabile del girone d’andata. Non si contano i numerosi intercetti e le ripartenze avversarie bloccate sul nascere
Masini 7: oltre ad avere il sapore di liberazione, segna un gol che pesa tanto, non solo nell’economia della gara, ma anche in quella della stagione del Siena e della sua. Prezioso ancora una volta pure in copertura (dal 73’ Candido 6: dà del tu a tutti i palloni che tocca. Non fa in tempo però ad accendersi con la squadra più proiettata al contenimento nei minuti finali)
Boccardi 6,5: pur partendo qualche metro più dietro rispetto al solito crea sempre scompiglio, ne sa qualcosa Caparrini che lo stende con le cattive. Il gol lo sfiora anche stavolta, ma il suo tiro va alto di poco (dall’85’ Biancon sv)
Ricciardo 6,5: non partiva titolare da diverse settimane e il suo rientro è positivo. Prima fa le prove generali creando scompiglio da destra, poi si allarga bene mettendo il cross da cui nasce il pari di Masini (dal 59’ Hagbe 6: al primo pallone toccato arpiona la sfera e lancia in contropiede la squadra. Morde con tenacia le caviglie avversarie, finendo a volte per peccare di frenesia tale è la sua voglia di lasciare il segno, tanto da perdere in un paio di occasioni l’equilibrio date le precarie condizioni del campo)
Galligani 7: svaria tantissimo sul fronte offensivo, mettendo in ambasce la difesa biancorossa con le sue sgroppate. Il gol è un pezzo di bravura, perché con un colpo quasi da futsal la riesce ad angolare chirurgicamente (dall’88’ Ravanelli sv)
(Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
