Michielan 6: Si fa sorprendere dall’eurogol di Ampollini, dove forse poteva fare qualcosa in più. Il Grosseto gli fa venire qualche brivido nella ripresa, ma nel complesso non compie interventi clamorosi.
Conti 7: Attenzione, solidità e pure eleganza: il braccetto di destra bianconero gioca una partita praticamente perfetta, con anticipi e letture puntiali e duelli vinti anche con una certa padronanza tecnica.
Somma 6.5: Nel primo tempo un suo liscio poteva costare caro, ma il guardalinee ferma l’azione per fuorigioco. Si trova a dover lottare con un cliente scomodo come Marzierli, ma se la cava egregiamente, non permettendo quasi mai al bomber biancorosso di vedere la porta.
Cavallari 6.5: Un suo anticipo secco a metà della prima frazione di gioco strappa gli applausi di tutto il Franchi. Soffre un po’ di più nella ripresa, quando le scorribande del Grosseto arrivano soprattutto dal suo lato. Bravo anche a sganciarsi in avanti in alcune circostanze.
Tosini 6.5: E’ uno degli elementi che sono cresciuti di più nelle ultime settimane e questo derby lo conferma. Sempre puntuale nell’accompagnare l’azione in fase offensiva, con un paio di cross interessanti messi in area. (Dal 66’ Bello 6: Entra in una fase della partita in cui il Siena ha tanta voglia di vincere, ma deve pure stare attento a non subire la beffa. Lui è prezioso soprattutto in fase difensiva).
Vlahovic 6: E’ costantemente nel vivo del gioco, ma la pressione del Grosseto non gli consente di giocare con la solita qualità. Perde qualche duello di troppo in mezzo al campo. (Dal 60’ Rossi 6: La gara si gioca su ritmi alti nel secondo tempo e, in particolare nei primi minuti dal suo ingresso, sembra accusare un po’ il colpo. Ma con il passare del tempo fa salire i giri del motore, recuperando qualche pallone importante).
Mastalli 6: Anche per lui non è una gara semplice sul piano dell’intensità, ma si difende con tanta grinta, riuscendo anche a trovare la verticalizzazione per le punte. Sbaglia a tu per tu con Marcu quella che a conti fatti è la migliore occasione per vincere la partita. (Nardi 6.5: Voria lo manda in campo da centrocampista per dare un segnale alla squadra. Lui risponde con un paio di giocate di grande qualità tecnica).
Zanoni 6.5: Si proietta più del solito della metà campo avversaria, specialmente nel primo tempo, pur peccando ogni tanto di precisione. Soffre un po’ nella ripresa, ma nel complesso ne esce a testa alta.
Ciofi 7.5 (Il migliore): Nell’azione del gol mette a sedere due avversari con una facilità disarmante, tanto che la rete è in buona parte sua. Non si stanca mai di puntare l’avversario con le sue finte, facendo venire il mal di testa a più di un difensore del Grosseto. E’ bravissimo anche a ispirare i compagni, come quando manda in porta Mastalli. (Dal 90’ Giannetti sv).
Lipari 7: Il suo nome nel tabellino tra i marcatori sta diventando un’abitudine, ma la sua partita va oltre il gol: attacca costantemente la profondità, fraseggia con i compagni, verticalizza. Gara di grande livello. (Dall’85’ Loconte sv).
Andolfi 6.5: Riesce a fare le cose che gli vengono meglio: vincere duelli, aprire spazi, trovare le spizzate. La difesa del Grosseto fatica a contenere la sua fisicità su diverse seconde palle, che lui ripulisce per lanciare Ciofi e Lipari.
(Vincenzo Battaglia)
Fonte: Fol
