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Le pagelle di Siena-Fortis Juventus

Giusti 6: solita sicurezza nelle uscite, non deve compiere parate degne di nota come spesso gli era capitato. Incolpevole nel gol di Costa

Pagani 7: nella partita di andata risultò tra i migliori, si conferma come tale anche un girone dopo. Bene soprattutto nella prima frazione, dove non solo disegna la traiettoria del vantaggio con un cross al bacio per Boccardi ma è anche un moto perpetuo (dal 79’ Baldari sv)

Achy 6,5: un paio di interventi ruvidi, com’è nelle sue caratteristiche, ma sempre efficaci. Si prende dei rischi ma lo fa sempre con cognizione di causa

Cavallari 6,5: Piazze gli rende la vita difficile infastidendolo e provando anche a fargli perdere le staffe. Lui è bravo a rimanere lucido, sia in marcatura che nella gestione dei nervi (dal 79’ Biancon sv)

Agostinone 6: rispetto a Pagani ha meno spazi per poter offendere e arrivare sul fondo. Intelligentemente allora preferisce rimanere a presidio della sua zona di competenza

Bianchi 7: nella battaglia non si tira mai indietro e anche stavolta non fa eccezione. Prende tanti colpi ma è sempre pronto a orchestrare qualche ripartenza o ad accompagnare l’azione (dall’84’ Leonardi sv)

Lollo 6,5: una partita di non semplice gestione in una mediana in cui non è facile giostrare la sfera, complice il terreno di gioco gibboso. Lui se la cava con il consueto mestiere e il solito acume tattico

Hagbe 7: l’aveva detto che sentiva che stesse arrivando e la sua prima rete in bianconero è il perfetto timbro sulla crescita esponenziale mostrata da inizio anno. Anche in questa occasione si dimostra inesauribile

Candido 7: un tocco di troppo nel contropiede che nel primo tempo non finalizza e un paio di parate di Morandi gli impediscono di finire sul tabellino dei marcatori. Si conferma però ancora una volta una pedina fondamentale negli automatismi di squadra con i suoi passaggi illuminanti (dal 76’ Cristiani sv)

Boccardi 7,5: dopo il gol capolavoro con la Rondinella, un altro colpo di testa a togliere le castagne dal fuoco. Va al tiro in tantissime circostanze e alla fine si regala la doppietta personale facendosi trovare pronto su una palla vagante (dal 76’ Ricciardo sv)

Galligani 7,5 (il migliore): arriverà un punto in cui termineremo gli aggettivi per lui, tale è la superiorità dimostrata ogni volta che scende in campo tra serpentine e slalom sulla fascia. Freddo ancora una volta dal dischetto, altro assist a referto e tanti altri potenziali pericoli creati. Dovrebbe forse solo domare un po’ il suo carattere, quel carattere che però è anche la sua forza

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol