Michielan 7 (il migliore): nei primi quindici minuti è decisivo con l’intervento sul tiro da fuori area di Elian Bertaina ma soprattutto quando mantiene i nervi saldi non facendosi superare da Schvindt. Interventi che si rivelano determinanti nell’economia della gara
Conti 6,5: prova di personalità, risulta sempre attento e concentrato per tutta la gara. Bellissima oltre che provvidenziale una chiusura in scivolata a metà secondo tempo che evita l’ingresso in area di Mancini. Si conferma un elemento di grande affidabilità
Somma 6: prestazione ordinata e senza particolari sbavature per il capitano. Fa il suo con diligenza contribuendo alla solidità complessiva della linea difensiva
Zanoni 6: al netto di un paio di incertezze, come un rinvio svirgolato in avvio di gara, gioca una discreta partita, gestendo con esperienza le situazioni più delicate. Meno propositivo rispetto a domenica scorsa, ma sempre sul pezzo
Rossi 6,5: Bellazzini gli chiede gli straordinari dopo le due precedenti partite ravvicinate ma lui si fa trovare ancora volta pronto, sciorinando una prestazione fatta di tanta applicazione oltre che di fosforo (dal 72′ Barbera 6: una ventina di minuti per riprendere confidenza con il campo, in cui non si tira indietro per dare battaglia e farsi sentire nei contrasti)
Vlahovic 6: sulla scia dell’ultimo periodo, gioca una gara ordinata in cui non forza mai la giocata e dà grande serenità a tutto il reparto
Lipari 7: con l’assenza di Nardi, ci si aspetta che molti dei lampi di marca bianconera partano da lui. A fronte di un primo tempo non brillantissimo, sale in cattedra nella ripresa con delle giocate di qualità e la rete che mette il sigillo sulla gara (dal 68′ Lucas 6: con la sua tecnica si disimpegna sulla trequarti per aiutare la squadra a sviluppare trame efficaci e a creare situazioni pericolose)
Noccioli 6,5: tornato definitivamente nel suo ruolo naturale, e messosi alle spalle il duro colpo rimediato a Bagno di Gavorrano, imperversa negli ultimi trenta metri con soluzioni intelligenti e prendendo la mira per provare a far male. Pecca forse solo di cattiveria sotto porta
Ciofi 6: meno accurato del solito, non solo per l’errore in apertura che apre la strada a Schvindt ma anche per qualche imprecisione di troppo in fase di rifinitura. Quando sgasa è comunque sempre straripante e anche stavolta dai suoi piedi partono tante traiettorie, anche verso lo specchio. Forse un po’ egoista in un paio di circostanze
Menghi 6,5: dimostra di avere, oltre che tanta fame nell’inseguire ogni avversario, anche fisicità per fare da punto di riferimento alla squadra oltre che forza e visione di gioco. Con una giocata di grande mestiere difende la sfera da una marcatura strettissima e poi apparecchia per Vari, incidendo subito in positivo nella sua prima da titolare in campionato (dal 49′ Giannetti 6,5: l’impressione è che rispetto agli inizi sia molto più inserito all’interno degli schemi di Bellazzini e che sia anche più in fiducia. Entra con grande intensità ed è grazie ad un suo contrasto vinto di testa che si innesca l’azione che porta al raddoppio di Lipari. Esce per un fastidio, speriamo non sia nulla di grave (dall’85’ Masini sv)
Vari 7: gol, assist e un’altra, l’ennesima, partita giocata da dominatore della fascia. Uno degli uomini in più di questo Siena (dal 72′ Loconte 6,5: un altro bell’ingresso che dà continuità alla bella prova di Coppa. Tanti spunti da sinistra, dove salta l’uomo con regolarità non dando punti di riferimento, perché può ugualmente andare al cross con entrambi i piedi oppure accentrarsi e calciare)
(J.F.)
Fonte: Fol
