Le pagelle di Siena-Ancona

Lanni 6: la difesa bianconera concede le briciole all’Ancona e lui non deve praticamente sporcarsi i guantoni. Giornata tranquilla che chiude con la porta inviolata

Raimo 6: tosto il duello con Martina, che lo costringe a retrocedere fino alla linea di fondo ma sul quale riesce a tenere alta la guardia. Più timido nell’altra metà campo

Riccardi 6,5: una sicurezza ogni qualvolta è chiamato in causa. Tiene a bada i piccoletti dell’Ancona con efficacia e mestiere

Silvestri 7: un campionato davvero sopra le righe il suo, giocato su standard di altissimo livello. Dopo Chiavari dimostra ancora una volta di possedere un destro – suo piede debole – sopraffino, con il quale regala un paio di pregevoli sventagliate. E dietro non fa passare niente

Favalli 6,5: tiene la posizione, affonda, non spreca mai la palla. Giocatore di un’intelligenza rara, tra i migliori di questa prima parte di stagione

Belloni 6: la sua predisposizione al sacrificio e alla battaglia lo porta a ben comportarsi anche in un ruolo non adattissimo alle sue caratteristiche. Diversi buoni ripiegamenti e coperture, ma da lui ci si aspetta anche un po’ più di incisività davanti

Leone 5,5: un paio di sanguinose palle perse nel finale macchiano la sua prova, fin lì ordinata e pulita. Forse anche un po’ in debito di ossigeno dopo un girone di andata da stakanovista

Castorani 6,5: conferma il buon momento di forma con un’altra prestazione di sostanza in mezzo al campo. La sensazione è che se affinasse le giocate negli ultimi 30 metri avrebbe tutto per affermarsi ad alto livello (dal 92’ Picchi sv)

Frediani 6,5: soliti spunti di qualità all’interno di una partita condizionata anche da un colpo subito al volto. Sempre costante come rendimento e utile anche in fase difensiva (dal 69’ Meli 6: il suo ingresso consente a Belloni di riposizionarsi più avanti nello scacchiere. Lui si mette nel mezzo a far legna con discreti risultati)

Disanto 6: sempre raddoppiato, non ha vita facile ma si rende pericoloso con i suoi traversoni dalla sinistra. Abnegazione che meriterebbe anche il ritorno al gol (dall’83’ Arras sv)

Paloschi 5,5: tante volte quest’anno una sua zampata si era rivelata decisiva, stavolta non imprime la necessaria cattiveria per far male a Perucchini (dall’83’ De Paoli sv)

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: ACR Siena