Michielan 7 (il migliore): meno impegnato del solito in fase di possesso, conferma la dote dei grandi portieri: soglia d’attenzione sempre alta, poche parate ma provvidenziali. Quello su Bocci è un intervento che vale un gol
Conti 6,5: all’inizio fronteggia in un bel duello l’ex compagno Belli. Meno presente davanti ma solido dietro, a protezione di Somma
Somma 6: una sbavatura nel primo tempo, una nel secondo nel momento forse più complicato della squadra. Limita con esperienza Bocci, che gli sguscia via solo nella famosa occasione salvata da Michielan
Zanoni 6,5: coinvolto negli errori del giro palla della prima frazione, cresce nella ripresa quando va a sovrapporsi più volte all’esterno alto. Suoi il cross per l’occasione di Lucas e la palla invitante che Menghi non trasforma in gol
Barbera 6: il pendolino del Siena. Oscilla tra mediana bassa e trequarti, si sbraccia quando non viene servito in verticale nella prima frazione. Due errori tecnici non da lui, prontamente ripagati da un’abnegazione al recupero palla
Vlahovic 6,5: attento e ordinato anche nel cercare giocate non “scolastiche”. Sempre nel vivo del gioco (dal 67′ Vari 6,5: imbottigliato a sinistra, ha il merito di trovarsi al posto giusto sul cross di Lucas. Sfrutta ancora la buona sorte dopo il gol col Cannara)
Lipari 6: è il più richiamato da Bellazzini perché fatica a trovare la collocazione tra le linee, di testa non riesce a girare in porta un invitante cross di Loconte. Più incisivo nella ripresa perchè il Siena alza il raggio d’azione ed entra più volte nella sua confort zone (dal 67′ Lucas 6,5: si divora di testa il cross di Zanoni, ma si riscatta firmando l’assist decisivo)
Noccioli 7: tra i più intraprendenti nella prima frazione, ogni azione pericolosa passa dai suoi piedi. Imprescindibile
Ciofi 7: sbaglia solo un pallone, nel finale in un’iniziativa personale. Tutti gli altri li gestisce al meglio. L’impressione è che si potrebbe sfruttare ancor più la sua dinamicità
Menghi 6: è ancora in rodaggio, la forma non è sempre al top, ma l’impegno spalle alla porta merita applausi come quando si fa tutto il campo per coprire un contropiede del Sansepolcro. Peccato per il gol fallito nel recupero che avrebbe dato fiducia. Chiude claudicante per una botta
Loconte 6,5: a volte incappa nel suo istinto innato di dribblare, che va contro il principio di Bellazzini di giocarla facile, però qualcosa crea, come quando serve a Lipari la palla gol più netta dei primi 45’ (dal 67′ Rossi 6: mezzo voto in meno per il pallone perso a centrocampo che poteva costare caro. Buon ritmo che fa ben sperare viste le difficoltà fisiche degli ultimi giorni).
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol