Le pagelle di Robur Siena-Gozzano

CONFENTE 7: il migliore dei suoi. Al 26’ respinge con i piedi un tiro di Fedato dal limite, dieci minuti più tardi mostra grandi riflessi sullo stesso che conclude da pochi passi. Disinnesca un tentativo di Bukva nella ripresa leggendo bene la giocata e bloccando la sfera.

D’AMBROSIO 5,5: esce male in pressing su Fedato in occasione dell’azione del vantaggio ospite. Nella ripresa si fa saltare con estrema facilità da Bukva nell’unico tentativo del Gozzano. Al 93’ si fa vedere in area avversaria con un colpo di testa che termina fuori.

BARONI 5,5: lento e compassato. È in ritardo quando deve raddoppiare la marcatura di Setola su Bruzzaniti per il vantaggio ospite. Al 39’ sbaglia la lettura uscendo su Tumminelli quando doveva prestare attenzione all’inserimento di Fedato fermato poi da Confente.

PANIZZI 5,5: in fase difensiva è abbastanza ordinato nei primi 45’. Si propone spesso in avanti nel secondo tempo, dove crossa diverse volte per i propri compagni rivelandosi però spesso impreciso.

SETOLA 5: si fa bruciare nettamente in progressione dal classe 2000 Bruzzaniti in occasione del goal di Vono. In fase di spinta è timido e non arriva al cross con facilità.

SERROTTI 6: è volenteroso ma non lucido come in altre occasioni. Prova troppo spesso delle conclusione velleitarie da distanza notevole.

GERLI 6: imposta bene ma tende alla giocata scolastica. Dà dinamismo senza la giusta inventiva, che sarebbe servita specialmente nella ripresa con la superiorità numerica.

VASSALLO 5,5: troppa frenesia per il centrocampista siciliano che è molto spesso in ritardo nella pressione e non incide con gli inserimenti offensivi.

MIGLIORELLI 5,5: perde la marcatura di Vono che è libero di segnare a porta vuota. Prevedibile quando prova ad andare al cross, non riuscendo a mettere palloni degni di nota in area di rigore avversaria.

CESARINI 6: l’unico a provare giocate davanti. Nel primo tempo va via ad Emiliano con grande facilità ma conclude sul primo palo trovando la risposta di Crespi.

POLIDORI 5: molta mobilità ma poca incisività. Nel primo tempo ci prova in piena area con il mancino trovando la risposta di Crespi. Ad inizio ripresa si procura e calcia malamente un rigore che avrebbe cambiato le sorti del match.

LOMBARDO 6: in crescita di condizione. È notevole la quantità di cross provenienti dal lato destro dal momento del suo ingresso in campo.

GUBERTI 6,5: buon rientro per il numero sei che crea imprevedibilità con finte e passaggi smarcanti proprio quando ce n’era bisogno.

D’AURIA 7: è l’uomo del momento. Buoni spunti, facilità di calcio incredibile: lo fa vedere al 90’, con un collo pieno che termina alle spalle di un incolpevole Crespi.

GUIDONE 5,5: poco cattivo a centro area, colpisce di testa senza la giusta determinazione. Sponde e volontà, ma non bastano.

ORTOLINI SV

Compie un passo indietro la Robur che non dà continuità a quanto di buono visto nelle ultime uscite. C'è da lavorare sull'attenzione, segno di come non appena si abbassi la guardia si rischia di fare brutti errori. Specie in difesa. Nel pomeriggio di ieri è Confente a tenere in piedi i bianconeri che troppo spesso vengono colti di sorpresa dal dinamico avversario di giornata. In avanti l'errore di Polidori dal dischetto costa caro, con il risultato di parità acquisito prima tutto sarebbe cambiato. L'1-1 arriva comunque, quando però ormai è tardi per cercare il punteggio pieno. Un D'Auria in forma così strepitosa è difficile da tenere fuori e chissà che Dal Canto non possa fare qualche accorgimento tattico per favorire il classe '96. Al 'Rastrello' è evidente che qualcosa non funziona, staff e giocatori hanno da lavorarci su e toccare le giuste corde. Il prossimo impegno sarà sul campo della Giana Erminio: ottenere i tre punti risuona come un obbligo per morale, classifica e ambizioni.

(Niccolò Anfosso e Giacomo Principato)

Fonte: FOL – Foto: sienafree.it