Le pagelle di Piacenza-Siena a cura di Federico Castellani

CONTINI  7

Mantiene sempre la calma nonostante i numerosi traversoni che volano dalle sue parti. Anche se inutilmente, perché entrambe le azioni risulteranno in off side, si produce in due interventi fantastici da rimanere a bocca aperta.

IMPERIALE  6,5

Il ragazzo sta bene e si vede da come tiene il campo. Qualche passaggio a vuoto ma nel complesso buona prestazione

ROSSI 7

Stavolta regge imperiosamente la posizione e svetta da par suo. Finalmente.

D’AMBROSIO 7,5

Svolge il suo compito senza sbavature comandando il reparto con autorità anche nei momenti di maggior traffico.

DE SANTIS 6,5

Sicuramente rinfrancato sta via via perdendo quell’incertezza e quella timidezza che hanno caratterizzato fin ad oggi le sue prestazioni.

ARRIGONI 7,5

Uno degli assi pigliatutto di questa squadra. Perfetto nelle chiusure, semplice negli appoggi, intuitivo con grandi aperture di mezzo campo e lanci che erano anni che non vedevamo da queste parti.

VASSALLO 7,5

Coperto e orchestrato dal compagno di reparto Arrigoni svolazza che è un piacere. Travolgente nell’azione che porta al rigore dove, dopo circa 60 metri palla al piede in velocità ha la lucidità di alzare la testa e guardare e con precisione allargare all’accorrente DI Livio. Il resto è storia

SBRISSA 6,5

Crescono tutti e anche lui non è da meno. Si vede ancora troppo sporadicamente al rimorchio negli inserimenti ma è innegabile un sensibile miglioramento.

GLIOZZI 6,5

Lotta ma stasera aveva marcatori attenti e precisi che spesso lo bloccavano soprattutto nel gioco aereo. Ma come al solito utilissimo alla manovra con movimenti intelligenti.

ARAMU 6

Da lui si pretende un po'  di più. Certo la tecnica è ammirevole ma spesso si estrania o partecipa poco, troppo poco alla manovra in attacco. Con quel sinistro, mannaggia, può sfondare la rete ogni partita.

DI LIVIO 7,5

Il migliore. La posizione e il ruolo lo esaltano. Trasformato. Ho l’impressione che il (i) Mister faccia(no) un gran lavoro su questo ragazzo; gli hanno insegnato a galleggiare  tra le linee con spostamenti in continuità ora a destra ora al centro ora a sinistra. Impossibile marcarlo e lui cerca il lato debole delle squadre avversarie risultando una spina nel fianco. Come domenica del resto, ma stasera anche di più. Bravo.

CIANCI Sv

Lotta dura senza paura coi loro giganti. Ma ora noi abbiamo il nostro.

GUBERTI Sv

Tre minuti nella nebbia per portare saggezza e esperienza alla bandierina. A proposito: Auguri di Buon Onomastico “Coscina”!!!! 

RUSSO Sv

BRUMAT SV

BULEVARDI SV

Ben ritornato Vichingo!

Cosa va

Tre mosse per dare scacco matto: la prima un grande centrocampista che organizza, contrasta e rilancia. La seconda un peperino che si diverte a scorrazzare da destra a sinistra immarcabile e con fantasia, La terza una condizione psico fisica ottimale: corsa, un giro palla veloce ad un tocco massimo due; e voilà il Brutto anatroccolo ora è uno splendido cigno. Bravi 

Cosa non va

Potessimo chiudere con un contropiede bruciante queste partite sarebbe il massimo. Ma ci sono anche gli avversari che schiumavano e non erano niente male con dei giganti che pur nella scelta tattica all’inglese della palla “in the box” francamente ci hanno impegnato. Ma pazienza abbiamo vinto e ora solo canti di gioia al ritorno il pullman coi ragazzi della curva. 

Fonte: FOL – Foto: La Nazione