Le pagelle di Piacenza-Siena a cura di Federico Castellani

PANE  7

Si produce in un paio di interventi che ne esaltano le sue qualità fra i pali. Attento in generale nulla può sul goal da distanza ravvicinata

RONDANINI 6,5

Combatte mettendo anche il fisicone. Cerca di sovrapporsi con discreta continuità. Ha il grande merito di trovare il tiro che, grazie alla deviazione, ci riporta in parità. Ma il goal è suo. E sono tre.

D’AMBROSIO 6,5

Controlla il temibile Pesenti cercando sempre l’anticipo anche con qualche ruvidezza. Ma poco importa. Si smarrisce quando deve impostare ma per quello c’è il compagno di reparto. Prestazione discreta

SBRAGA 6,5

Concentrato in difesa e sempre produttivo in fase di costruzione con alcuni lanci e cambi campo notevoli.

IAPICHINO 6

Non cerca giocate e fa bene. Cerca di sovrapporsi ma in quella zona lo aspettano al varco e spesso la sua azione si infrange contro la guardia attenta degli avversari

GERLI 7

Prestazione come al solito in linea con il suo standard. Una sicurezza.

VASSALLO 6

Ci ha lasciato con un finale di campionato sfavillante.Ora, forse, tira un po’ il fiato. Prestazione sufficiente senza eccellere

CRISTIANI 6

Come sopra. Appare un po’ in ritardo rispetto a prestazioni sicuramente più convincenti. Pur non demeritando però non emerge come in altre partite.

MAROTTA 6

Anche il Capitano comincia questo 2018 un po’ meno decisivo rispetto ad altri momenti. Come al solito combatte ma sembra un po’ meno reattivo del suo standard. Anche sotto porta potrebbe cercare di più i compagni.  Forse gli pesa questa benedetta diffida che lo frena nel suo gioco o forse semplicemente non sempre può essere al top

GUBERTI 7

Sempre il solito. A destra e a sinistra costringe gli avversari a seguirlo come ombre. Si sacrifica addirittura quando, giustamente lasciato in campo, retrocede ad impostare. Un suo gran tiro al volo si infrange, sul finire, nel palo interno mostrando che il soggetto resta sempre un serpente pericolosissimo. Per gli altri!

NEGLIA 6

Partecipa alla manovra ma viene controllato a dovere e non ha mai occasioni per prodursi nei suoi affondi.

SANTINI 7,5

Entra e subito si denota la sua intraprendenza e le sue caratteristiche di lottatore. Poi, ricordando il mitico Maccarone sia fisicamente sia nelle movenze, prende palla, si accentra e lascia partire un missile terra aria da 22 metri circa che lascia esterrefatto il portiere. Grandissimo Claudio. Benvenuto fra noi. Il migliore.

EMMAUSSO 6

Si rivede dopo un po’ di tempo. Ma stavolta parte più arretrato e con migliori risultati. Partecipa alla manovra corale con buoni spunti. Poi ricade nei suoi errori spesso caratteriali e rischia di sciupare tutto il buono che aveva prodotto. Ragazzo.

BULEVARDI sv

DAMIAN    Sv

Cosa va

Tre partite sotto e tre recuperi con vittorie finali. Si esaltano Neglia ad Arzachena e Santini ieri che grazie ai loro goal ci portano in cascina 6 punti. Tanta roba. La squadra sembra aver preso coscienza che le partite finiscono al 95° e si può sempre recuperare. E poi con quei due Satanassi in panchina si ribalta tutto: in 15° minuti, abbiamo fatto 2 goal, un palo e una grande occasione sprecata di un soffio. Ciao ciao Piacenza

Cosa non va

Le partite troppo vincolate al risultato ci stanno strette. Si è visto che, in partenza, non volevamo rischiare; ma, giocando troppo rinunciatari e lenti verticalizzavamo troppo poco non producendo niente o pochissimo. Poi quando ce la siamo dovuta giocare obtortocollo i valori sono emersi.

Fonte: FOL