Di Vincenzo 6,5: coraggio e sfrontatezza nelle uscite, sicurezza tra i pali. Un bell’esordio per lui che non fa rimpiangere Michielan. Diverse parate di buona fattura (peccato che quella sul tacco di Tenkorang sia resa vana dal tap-in di Marchegiani) e anche delle belle giocate di piede
Lapadatovic 6: attendeva da tanto il momento di vestire la maglia bianconera in gare ufficiali e se la cava con una prova senza particolari squilli ma neanche sbavature. Tiene la sua posizione, accompagnando l’azione quando serve (dal 63′ Zanoni 6: schierato al centro per la prima volta, dirige le operazioni da dietro provando anche a forzare qualche giocata)
Cavallari 5: l’errore in apertura di gara pesa tanto perché oltre ad essere un regalo troppo grande da non poter essere scartato da Caon, mette la gara sui binari dell’Orvietana che da quel momento in poi non fa altro che abbottonarsi ancora di più limitandosi a coprire gli spazi. Non si fa condizionare dallo sbaglio, continuando a seguire le direttive di Bellazzini, ma viene sostituito anzitempo (dal 46′ Conti 6: inizia al centro per poi tornare sul lato destro. Coraggioso in qualche avanzamento fino all’area di rigore dell’Orvietana, manca però di convinzione negli ultimi sedici metri dove comunque si propone con intraprendenza)
Bellavigna 5: anche la sua palla persa a metà campo costa caro, scaturendo la ripartenza che porta alla rete di Marchegiani. Prova a scrollarsi di dosso l’errore con qualche sortita offensiva senza però grandi dividendi
Rossi 6: è uno di quelli a cui è richiesto lo sforzo extra dopo la partita di domenica e fa la sua parte. Nel secondo tempo evita la capitolazione con un salvataggio sulla linea e un bel ripiegamento su Caon (dal 69′ Vari 5,5: a differenza di quanto fatto vedere fino ad oggi viene sempre contenuto dalla difesa avversaria, ci prova in qualche circostanza ma senza mai riuscire a creare la superiorità numerica)
Masini 6: più in ombra nel primo tempo quando opera nel suo ruolo naturale davanti alla difesa, nel vivo dell’azione ad inizio ripresa dal momento in cui Bellazzini lo prova sulla destra per tamponare l’emergenza
Lucas 5,5: un passo indietro rispetto alla ottima prova disputata al Malservisi-Matteini. Stranamente impreciso, forse anche un po’ affaticato, non trova il bandolo della matassa negli ultimi trenta metri
Menghi 5,5: la condizione non è ancora delle migliori e il fatto di giocare lontano dalla sua zona di competenza non lo aiuta. Esce dopo quarantacinque minuti in cui non tocca tanti palloni (dal 46′ Lipari 5,5: imbrigliato tra le due linee dell’Orvietana, negli spazi ingolfati ha difficoltà a far scoccare la scintilla. Non la migliore delle prestazioni)
Ciofi 5,5: recuperare dalle fatiche di domenica non è stato semplice, infatti si vede che è più macchinoso nelle giocate e non sempre efficace. Esce anche lui dopo un primo tempo in ombra (dal 46′ Vlahovic 6: cerca di dare ordine e geometrie alla manovra ma le poche linee di passaggio regalate dall’Orvietana e un terreno di gioco non irresistibile non lo favoriscono)
Giannetti 6: per voglia e incisività è uno dei migliori. Nella prima frazione fa salire spesso la squadra con sponde ben calibrate e prendendosi alcune punizioni al limite dell’area. Nella ripresa va più volte vicino alla rete, ma se nel finale si vede respingere sulla linea il suo colpo di testa, qualcosa di più poteva farlo alla mezz’ora sul suggerimento di Loconte
Loconte 6: talvolta confusionario, ma in più di una circostanza inventa la giocata in avanti perché le qualità non gli mancano. Serve a Giannetti e a Conti due palloni interessanti per riaprire la gara, bravo anche a ripiegare in difesa dopo il cambio di fascia e fermare Kone lanciato a rete
(J.F.)
Fonte: Fol
