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Le pagelle di Foligno-Siena

Di Vincenzo 5: comincia bene, e sul gol di Sbraga ci prova a mettere una pezza per ben due volte con un grande riflesso. Commette però due leggerezze dalle quali scaturiscono le altre due reti di marca biancazzurra

Conti 5,5: come da indole si fa vedere più di una volta in proiezione offensiva, ma commette molte imprecisioni in fase di impostazione che macchiano un po’ la sua prova

Somma 6: nel duello con Tomassini se la cava non concedendo grandi spazi al centravanti del Foligno. Rispetto agli altri compagni di reparto sbaglia meno, ma non ruba l’occhio

Zanoni 5: troppi errori tecnici e anche qualche lettura sbagliata, ne esce una brutta prestazione

Vlahovic 5,5: non riesce a dare ritmo alla costruzione come altre volte, ed è anche meno coinvolto nella manovra visto che Settimi e Pellegrini non gli lasciano spazio per respirare

Barbera 5,5: tanta lotta in mezzo al campo, dalla quale non si tira mai indietro. Manca un po’ di pulizia in alcune sue rifiniture, e alle volte tempismo nel capire con un po’ di anticipo la giocata da fare

Nardi 6: non sembra aver ancora ripreso a pieno regime, ma come era già capitato la squadra si affida ad alcune sue iniziative per provare a risalire la china. È suo il passaggio che innesca la rete che dimezza lo svantaggio, e nel finale una sua percussione prova a spaventare la difesa umbra

Noccioli 5: non sta attraversando il suo miglior momento. Al “Blasone” fatica a trovare la giocata per ispirare i compagni, sbattendo spesso contro il muro difensivo eretto dai biancazzurri. Un po’ appannato, esce ad inizio ripresa senza aver lasciato il segno (dal 56′ Lipari 5,5: un po’ egoista in alcune situazioni, frenetico in altre. La buona volontà non manca, il computo finale indica però una prova incolore)

Tosini 5: dalla sua parte fatica contro la fisicità di Falasca, non sfonda praticamente mai e rispetto ad altre circostanze viene a mancare il suo contributo anche nella fase di contenimento. La squadra ne risente in termini di equilibrio (dal 72′ Ciofi 5,5: neanche il suo ingresso sposta l’inerzia della partita a favore della Robur. Tocca pochissimi palloni, mostrandosi più timido rispetto a quanto ha fatto vedere fino ad oggi)

Menghi 6: nell’intero arco della partita il duo Sbraga-Della Spoletina lo controlla a vista, concedendogli poco o niente. È bravo però, all’interno di una gara spesa a sacrificarsi per i compagni, a farsi trovare pronto nell’unica occasione che gli capita, sfoderando una bellissima conclusione di prima intenzione che si spegne all’angolino

Vari 5,5: un passaggio a vuoto anche per lui. Cichy lo marca stretto e lui non trova mai il corridoio giusto per fare male, talvolta finendo per intestardirsi a portare palla anche quando non serve (dal 72′ Loconte 5,5: nei venti minuti finali c’è poco spazio per imbastire azioni manovrate e anche a lui lo spunto risolutivo rimane in canna)

(J.F.)

Fonte: Fol