LE PAGELLE DI CAGLIARI-SIENA

Curci 6: Un’uscita non proprio perfetta non macchia una prova di tutto riguardo. Provvidenziale nell’uscita su Jeda e nel saper sempre gestire la situazione nonostante un campo incredibilmente pessimo. Una sicurezza.

Rossettini 6: Inizia male in una posizione che non esalta le sue qualità, ma si sacrifica con grande abnegazione alla causa. Nel secondo tempo acquista maggior sicurezza e mette in mezzo qualche buon pallone.

Ficagna 6.5: un gigante che è ritornato ai livelli dello scorso campionato, prima che l’infortunio lo fermasse. Attento e deciso chiude con tempestività e con Brandao forma una diga insormontabile. Daniele c’è.

Brandao 6.5: Un anno fa, di questi tempi, era considerato una scommessa, oggi una certezza. Calamita tutti palloni che circolano dalle sue parti e non lascia iniziativa agli avversari. Teniamocelo stretto.

Del Grosso 6+: Gioca una partita con tanta grinta chiudendo bene dalla sua parte e non trascurando di spingere sulla fascia di sua competenza.

Vergassola 6,5: E’ il capitano e l’anima di questo Siena. Lo troviamo a chiudere, poi a lanciare i compagni e se serve ad aiutare chi è in difficoltà. Onnipresente e sempre senza affanno. Ma è un ufo?  

Codrea 6+: Sempre lucido, non perde mai di vista la situazione e con grande semplicità e massima efficacia detta i ritmi alla squadra. Disputa una buona partita nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero in partenza.

Fini 6: Non è facile, per un sardo, affrontare il Cagliari. Se poi aggiungiamo che fino a due mesi fa indossava quella maglia…Ma l’emozione non gli impedisce di confezionare un assist al bacio che Calaiò trasforma in rete.

Jajalo s.v.: Ha avuto il battesimo nella serie A italiana. Complimenti ed auguri.

Ghezzal 6+: Dall’algerino ti aspetti sempre qualcosa. Oggi non ha segnato ma ha fornito un pallone telecomandato per la testa dell’Arciere.

Maccarone 6.5: Massimo è Massimo! Vera e propria spina nel fianco della difesa rossoblu si è dannato l’anima finchè è stato in campo. E’ mancata la rete ma il Gladiatore è sempre lui: insostituibile.

Reginaldo 6+: Chiude la partita quando il Cagliari stava tentando il tutto per tutto alla ricerca dl pareggio. Pochi minuti, ma sufficienti per scrivere il proprio nome nel tabellino di una partita delicatissima.

Calaio’7: Giù il cappello davanti all’Arciere! Due reti e il Cagliari va KO, un colpo micidiale che rilancia le azioni di una squadra che aveva bisogno di un’iniezione di fiducia. Grandi meriti a questo giocatore, dalle grandi qualità e dal grande cuore.

Jarolim s.v.: Questa volta il “tuttologo” del centrocampo ha visto gran parte della partita dalla panchina, ma ha comunque timbrato il cartellino.

Giampaolo 7: Se tantissimi allenatori e giocatori ne tessono le lodi un motivo ci sarà. Imposta la partita con grande lucidità e spegne ogni velleità degli avversari tenendo alta la squadra anche dopo il primo vantaggio.

Pinzani di Empoli 5,5: E’ giovane e si è visto. Non avrebbe arbitrato male, ma quel rigore è roba da…gelatai. (nicnat)