Giusti 6: attento e ben posizionato sul tentativo di Discepolo in apertura di gara. Viene preso in controtempo dal retropassaggio di Pagani ma l’Asta non ne approfitta
Morosi 5,5: va in difficoltà in un paio di circostanze sulle iniziative di Jrad, si ricompone con il passare dei minuti fino alla sostituzione (dal 52’ Agostinone 6,5: essenziale e pulito in ogni intervento, anche stavolta non sbaglia nulla dal momento del suo ingresso)
Biancon 7: gioca con la solita grande confidenza al centro della difesa, lo dimostra la scivolata con cui interrompe la scorribanda di Jrad. Si produce anche in un paio di coast to coast partendo dalle retrovie
Achy 6,5: meno sollecitato rispetto ad una settimana fa, sempre e comunque autoritario. Bel duello con Dieme, al quale non permette mai di girarsi verso la porta
Bertelli 6: ha il suo bel da fare con un ispirato Discepolo e gli ci vuole un po’ per prendergli le misure. Meglio nell’altra metà del campo dove non fa mancare la sua spinta (52’ Pagani 6: stavolta rischia l’errore non intendendosi con Giusti ma per sua fortuna viene graziato. Si fa perdonare con alcune discese in proiezione offensiva)
Bianchi 6,5: concreto, gestisce con lucidità tutti i palloni e si fa vedere con regolarità nell’area di rigore avversaria, dove però viene sempre stoppato
Lollo 6: geometrie sempre precise anche se è un po’ meno appariscente del solito. La prestazione è comunque positiva e senza sbavature
Masini 6: l’ultima sua rete risale ad un girone fa, ma dopo i problemi fisici che lo hanno frenato stavolta si nota una ritrovata sicurezza nelle giocate. E anche la condizione appare in crescita (dal 52’ Hagbe 6: con caparbietà arriva su ogni seconda palla, anche quando sembra in ritardo riesce a mettere la gamba e a far sua la sfera)
Boccardi 7,5 (il migliore): il vantaggio nasce da una sua giocata in mezzo all’area, poi firma il raddoppio con un destro a giro in cui bilancia forza e precisione. Senza dimenticare una traversa che grida vendetta. Esce anzitempo per un fastidio, ma quando la sua impronta era già stata messa (dal 62’ Candido 6: tenuto a riposo dopo gli straordinari dell’ultimo periodo, da subentrato cerca di farsi vedere con qualche passaggio dei suoi ma quando la partita è già in ghiaccio)
Granado 7: come già altre volte gli era capitato, mette il suo zampino propiziando entrambe le reti nella prima metà di gara. Sciupa una buona chance per tornare al gol, ma si rende protagonista di un grande apporto per la squadra che non passa inosservato (dall’82’ Ricciardo 6: neanche il tempo di sistemarsi in campo che per poco non va a segno, c’è però il palo a dirgli di no)
Galligani 7: cattivo sotto porta nell’aprire le marcature, altrettanto sfortunato nel trovare la respinta del montante a negargli la doppietta personale. Mezzo voto in meno per l’eccesso di egoismo in un paio di ripartenze
(Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
