Le opinioni dei tifosi – Mercati: “Ciclo finito, non credo che la proprietà voglia ancora investire sul Siena”

Proseguono le nostre interviste ai tifosi bianconeri. Quest’oggi la parola va a Riccardo Mercati.

Come hai vissuto il mancato pagamento degli stipendi?
“Con molta preoccupazione, ho rivisto i fantasmi del passato. È stato un fulmine a ciel sereno perché fino a quel momento la gestione Durio-Trani aveva dato garanzie dal punto di vista economico”.

La conferenza stampa di Anna Durio ti ha rassicurato?
“Fino ad un certo punto. Da un lato mi ha tranquillizzato perché ha garantito l’iscrizione e il voler evitare il fallimento, cosa che comunque sarebbe controproducente anche per lei. Però il continuo fare riferimento ad aiuti esterni mi fa pensare che in caso di sua permanenza saremmo condannati a fare campionati piuttosto anonimi”.

Dalle sue parole si è intuito che la società preferirebbe evitare di prendere parte agli eventuali playoff. Cosa ne pensi?
“Il nostro campionato non è stato proprio esaltante, però dopo un così lungo periodo di stop non sai in che condizioni si troveranno anche le altre squadre. Per il nostro orgoglio spero che il Siena partecipi ai playoff”.

Ritieni che la proprietà abbia la volontà di andare avanti o la sua priorità sia cedere?
“Già da prima del mancato pagamento, ho sempre creduto che loro puntassero a finire l’annata e poi vendere. La convivenza sarebbe sempre più complessa, considerando anche che buona parte della tifoseria non ha simpatia verso i quadri tecnici e qualche elemento da loro sbandierato come giocatore simbolo. Sicuramente, dubito che loro accettino di rimanere in società e condividere con altri soggetti determinate scelte”.

A prescindere da questo, credi che il percorso di Anna Durio a Siena sia arrivato al termine?
“Secondo me sì, e ripeto lo era già da prima del virus e della crisi a livello nazionale. Il ciclo era ormai finito, in quattro anni si è visto qualcosa di interessante, ma specialmente gli ultimi due sono stati piuttosto deludenti. Hanno sbandierato progetti che annualmente venivano sconvolti, smantellando la squadra e cambiando 20 giocatori. Non si imposta così un progetto serio. Io credo che, dopo quattro anni di spese importanti senza grossi ritorni, loro non abbiano più voglia di investire sul Siena. Personalmente mi dà fastidio anche questo continuo rivangare il mancato ripescaggio. Capisco sia stata una cosa vergognosa, il Siena aveva tutte le carte in regola, però non ci si può sempre attaccare a questo. A maggior ragione avrei fatto il possibile per guadagnarmela sul campo la promozione, invece da quel momento è iniziato il declino della loro avventura a Siena”.

Qualora manifestasse la volontà di cedere cosa chiedi?
“Se lei vuole farsi da parte spero faccia di tutto per far arrivare imprenditori interessati. Anche perché si dovrebbe ricordare quello che le è stato fatto da Ponte quando lei è entrata nel Siena”.

Invece in caso di sua permanenza cosa ti aspetteresti?
“Nel caso in cui rimanessero sarebbe auspicabile un cambiamento dei quadri tecnici. Se poi Vaira è intoccabile almeno gradirei che venisse affiancato da un diesse più esperto come Perinetti. Che sia per sfortuna o per incapacità, non mi sembra positivo il lavoro che ha svolto finora. Poi sicuramente mi aspetto maggiore chiarezza sui programmi. Spererei anche in un maggiore investimento sul settore giovanile, piuttosto che andare a prendere giocatori in prestito che poi magari hai già in casa. Servirebbe anche ad alleggerire le spese e valorizzare il nostro patrimonio”.

In chiusura, ti auguri qualche mossa da parte dell’amministrazione?
“Sicuramente mi aspetto che da qui in avanti l’amministrazione comunale vigili sull’operato della società e scongiuri il peggio, anche perché in caso di fallimento temo che stavolta non ci farebbero ripartire dalla Serie D come successo nel 2014. Mi auguro che venga messa pressione alla proprietà in modo che chiarisca una volta per tutte le sue intenzioni”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol