Le norme per l’ammissione alla Lega Pro 2015/2016: i criteri legali ed economico-finanziari

Il Consiglio Federale – visti gli artt. 8 e 27 dello Statuto in materia di Sistema delle Licenze Nazionali  ha deliberato in data 27 aprile di approvare il Sistema delle Licenze Nazionali per l’ammissione al Campionato Professionistico di Lega Pro 2015/2016. Le società, per partecipare al Campionato di Divisione Unica stagione sportiva 2015/2016, devono ottenere la Licenza Nazionale e a tal fine devono effettuare gli adempimenti di seguito trascritti in relazione ai criteri legali ed economico-finanziari, ai criteri infrastrutturali ed ai criteri sportivi e organizzativi

Di seguito quello relativo ai criteri legali ed economico-finanziari

TITOLO I): CRITERI LEGALI ED ECONOMICO-FINANZIARI

I) ADEMPIMENTI DELLE SOCIETA’ DELLA LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO

A) Le società devono, entro il termine dell’1 giugno 2015, osservare il seguente adempimento:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, copia delle liquidazioni periodiche IVA relative all’anno d’imposta 2104 e, se intervenuto il pagamento, anche una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze elettroniche o cartacee, attestante l’avvenuto assolvimento dell’IVA di cui alle predette liquidazioni. In presenza di una comunicazione di irregolarità emessa dall’Agenzia delle Entrate sulla base della dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2014, trasmessa entro il 31 marzo 2015, le società devono depositare copia della medesima comunicazione presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata.

L’inosservanza del suddetto termine costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.

In caso di mancato deposito anche di uno solo dei suddetti documenti, la contestazione da parte della Co.Vi.So.C. verrà effettuata entro il 18 giugno 2015.

B) Le società devono, entro il termine dell’11 giugno 2015, osservare il seguente adempimento:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, ove non sia stato depositato in precedenza, il prospetto contenente il rapporto PA, di cui all’art. 85, lett. C), paragrafo IX, delle NOIF, sottoscritto dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, determinato sulla base delle risultanze della relazione semestrale al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva.

Ai fini della determinazione del rapporto PA al 31 dicembre 2014 saranno esclusi dall’attivo patrimoniale gli investimenti nell’impiantistica sportiva, relativi alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la costruzione/ristrutturazione di impianti di proprietà o per la ristrutturazione di impianti ricevuti in concessione pluriennale da terzi.

L’inosservanza del suddetto termine costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, con la penalizzazione di un punto in classifica, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

In caso di mancato rispetto del parametro PA nella misura minima di 0,18 unità di Patrimonio Netto Contabile per ogni unità di Attivo Patrimoniale, la contestazione da parte della Co.Vi.So.C. verrà effettuata entro il 18 giugno 2015.

Per le società della Divisione Unica il cui esercizio sociale coincide con l’anno solare, il termine dell’11 giugno 2015 sopra indicato è differito al 25 giugno 2015, ove il deposito del prospetto contenente il rapporto PA non sia stato effettuato in precedenza, ed il termine del 18 giugno 2015 per la contestazione da parte della Co.Vi.So.C. è differito al 30 giugno 2015.

L’inosservanza del termine del 25 giugno 2015, da parte delle suddette società, costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, con la penalizzazione di un punto in classifica, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

Il ripianamento della eventuale carenza potrà essere effettuato, entro il termine del 7 luglio 2015, ai fini del raggiungimento della misura minima del parametro PA mediante le seguenti modalità:

a) con finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci;

b) con versamenti in conto futuro aumento di capitale;

c) con aumento di capitale integralmente sottoscritto e versato, ovvero nel caso in cui il versamento non sia stato effettuato contestualmente alla delibera, lo stesso dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2015, previo rilascio di fideiussione bancaria a prima richiesta da depositarsi alla Co.Vi.So.C., entro il medesimo termine del 7 luglio 2015.

L’importo da versare secondo le modalità previste dalle precedenti lettere a), b), e c) potrà essere ridotto mediante l’utilizzo del saldo attivo finanziario al 5 luglio 2015 e del saldo attivo finanziario della precedente sessione invernale, derivanti dalle operazioni di trasferimento dei calciatori per le quali siano già stati effettuati gli adempimenti previsti dal Comunicato Ufficiale riguardante la campagna trasferimenti. Le società che intendono avvalersi di tale facoltà devono richiedere i saldi attivi delle campagne trasferimenti alla Lega di competenza entro il termine del 5 luglio 2015. Tali saldi devono essere certificati alla Co.Vi.So.C. dalla Lega di competenza entro il termine del 7 luglio 2015. I suddetti saldi non potranno essere ridotti a seguito di successive operazioni di acquisizione delle prestazioni sportive di calciatori fino al termine della stagione sportiva 2015/2016; i medesimi saldi possono essere utilizzati ai fini del ripianamento del parametro PA una sola volta per l’importo risultante alla data di cui sopra.

C) Le società devono, entro il termine del 25 giugno 2015, osservare il seguente adempimento:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2015 compreso, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega o l’esistenza di contenziosi allegando la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria;

2) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante l’avvenuto pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, fino al mese di aprile 2015 incluso, in forza di accordi, depositati in Lega, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico, fatta salva l’esistenza di contenziosi per i quali andrà allegata la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 1) e 2), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nel campionato 2015/2016.

D) Le società devono, entro il termine del 30 giugno 2015, osservare i seguenti adempimenti:

1) depositare, a pena di decadenza, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, anche mediante fax o posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2015/2016, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale le società devono versare la tassa di iscrizione al campionato di Divisione Unica;

2) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, ove non sia stata depositata in precedenza, copia del bilancio d’esercizio, corredato dal verbale di approvazione, al 30 giugno 2014, se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva, ovvero al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare;

3) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, ove non sia stata depositata in precedenza, copia della relazione semestrale al 31 dicembre 2014, nel caso in cui l’esercizio sociale coincida con la stagione sportiva. La relazione semestrale deve essere approvata dall’organo amministrativo;

4) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze cartacee o elettroniche, ove non siano state depositate in precedenza, attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2015 compreso, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega. In caso di transazioni e/o di rateazioni, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, i medesimi atti di transazione e/o di rateazione, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rate scadute al 30 aprile 2015. In caso di dilazioni concesse dagli enti impositori le società devono, altresì, depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuta regolarizzazione degli stessi. Infine, in caso di contenzioso, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo;

5) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze cartacee o elettroniche, ove non siano state depositate in precedenza, attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, relativi a compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, fino al mese di aprile 2015 incluso, in forza di accordi, depositati in Lega, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico. In caso di transazioni e/o di rateazioni, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, i medesimi atti di transazione e/o di rateazione, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rate scadute al 30 aprile 2015. In caso di dilazioni concesse dagli enti impositori le società devono, altresì, depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuta regolarizzazione degli stessi. Infine, in caso di contenzioso le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo;

6) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante l’avvenuto pagamento dei tributi IRES, IRAP ed IVA, esposti nelle relative dichiarazioni ovvero scaturenti da comunicazioni di irregolarità emesse dall’Agenzia delle Entrate, riferiti ai periodi di imposta terminati entro il 31 dicembre degli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013. Per le suddette annualità e per le precedenti, le società devono, altresì, dichiarare l’avvenuto pagamento degli stessi tributi, relativi ad atti divenuti definitivi con cartella di pagamento notificata entro il 30 aprile 2015. In caso di rateazione delle comunicazioni di irregolarità ovvero di transazioni o di rateazioni con l’Agente della riscossione le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, i medesimi atti di transazione e/o di rateazione, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rate scadute al 30 aprile 2015. In caso di contenzioso, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo;

7) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, copia delle ricevute telematiche attestanti l’avvenuta trasmissione delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta terminato entro il 31 dicembre 2013 (Modello Unico, Dichiarazione IRAP, Dichiarazione IVA, Modello 770);

8) depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di euro 400.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia. Il modello tipo della garanzia è reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione;

9) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, nota contenente gli estremi di uno o più conti correnti bancari intestati alla società, accesi presso una o più Banche operanti sul territorio nazionale e dedicati esclusivamente ai pagamenti degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e di altri contributi;

10) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, il budget finanziario, su base trimestrale, per il periodo di dodici mesi, compreso tra il 1° luglio 2015 ed il 30 giugno 2016, di cui all’allegato sub A). Il budget finanziario deve essere approvato dall’organo amministrativo e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico.

Qualora la società eserciti il controllo su una o più società, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, il budget finanziario deve essere riferito al gruppo del quale la società è controllante;

11) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, ove non siano state depositate in precedenza, copia delle liquidazioni periodiche dell’IVA relative all’anno d’imposta 2014 e la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze elettroniche o cartacee, attestante l’avvenuto assolvimento dell’IVA di cui alle predette liquidazioni. In presenza di una comunicazione di irregolarità emessa dall’Agenzia delle Entrate sulla base della dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2014, trasmessa entro il 31 marzo 2015, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, le medesime comunicazioni, ove non siano state depositate in precedenza, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento dell’intero importo richiesto con la comunicazione di irregolarità o delle rate scadute al 30 giugno 2015.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8), 9), 10) e 11), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016;

12) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante e dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante la vigenza della società e la composizione della compagine sociale alla data di presentazione della stessa;

13) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante e dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante le modifiche statutarie eventualmente intervenute a quella data.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 12) e 13), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.

E) Le società devono, entro il termine del 7 luglio 2015, osservare i seguenti adempimenti:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuto superamento della situazione prevista dall’art. 2447 c.c. o dall’art. 2482 ter c.c. eventualmente risultante dal bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare, ovvero dalla relazione semestrale al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva;

2) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione relativa agli adempimenti previsti al presente paragrafo, lett. B), punto 1), sub a), sub b) e sub c), ove richiesti.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 1) e 2), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

II) CERTIFICAZIONE DELLA LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO

A) La Lega Italiana Calcio Professionistico deve entro il termine del 30 giugno 2015:

1) certificare alla Co.Vi.So.C. l’avvenuta prestazione della garanzia di euro 200.000,00 nell’interesse di ciascuna società secondo il modello reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione. Detta garanzia dovrà essere fornita attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia o attraverso altro sistema di garanzia che dovrà essere approvato dal Consiglio Federale;

2) certificare alla Co.Vi.So.C. l’assenza di debiti delle società:

a) nei confronti della F.I.G.C., delle Leghe e di società affiliate alla F.I.G.C.;

b) nei confronti del Fondo Fine Carriera per i contributi riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al mese di aprile 2015 compreso, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega.

Al riguardo le società, devono aver pagato entro il termine del 25 giugno 2015 i debiti di cui al punto 2).

L’inosservanza del suddetto termine, da parte delle società, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dal precedente punto 2), lettere a) e b) costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento di cui alla lettera a) con una ammenda proporzionata agli stessi inadempimenti e per l’inadempimento di cui alla lettera b) con la penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nel campionato 2015/2016. 8

 

B) La Lega Italiana Calcio Professionistico deve certificare alla Co.Vi.So.C., entro il termine dell’1 settembre 2015, l’assenza di debiti delle società nei confronti del Fondo Fine Carriera per i contributi riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega per le mensilità di maggio e giugno 2015.

Le società devono, entro il termine dell’1 agosto 2015, depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico secondo le modalità dalla stessa stabilite, la documentazione attestante l’avvenuto pagamento dei contributi al Fondo Fine Carriera per le mensilità di maggio e giugno 2015.

L’inosservanza del suddetto termine, da parte delle società, per documentare il pagamento dei contributi al Fondo Fine Carriera per le suddette mensilità costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nel campionato 2015/2016.

III) ULTERIORI ADEMPIMENTI PER LE SOCIETA’ DELLA LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO

Le società della Divisione Unica, devono effettuare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 30 giugno 2015, i seguenti ulteriori adempimenti:

1) depositare dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione alla Serie B, così come quantificato nel modulo all’uopo predisposto dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, che sarà reso noto con apposita comunicazione;

2) sostituire, limitatamente alle sole società che, al termine del campionato 2015/2016 risulteranno retrocesse dalla Serie B alla Divisione Unica e che hanno in essere pagamenti biennali garantiti da polizza assicurativa conseguenti ad operazioni di trasferimento effettuate in precedenti stagioni, detta garanzia con una fideiussione bancaria a prima richiesta.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 1) e 2), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

Le società della Divisione Unica, dal 31 ottobre 2015, potranno richiedere alla Lega Italiana Calcio Professionistico la riduzione dell’importo della fideiussione bancaria, di cui al precedente paragrafo I), lettera D), punto 8) ove, alla data sopraindicata, gli emolumenti lordi complessivi, nella sola parte fissa, dovuti ai tesserati, per la stagione sportiva 2015/2016, rientrino nei seguenti scaglioni:

a) ammontare degli emolumenti lordi fino ad euro 1.000.000,00, la fideiussione bancaria potrà essere ridotta ad euro 300.000,00;

b) ammontare degli emolumenti lordi da euro 1.000.001,00 ad euro 2.000.000,00, la fideiussione bancaria potrà essere ridotta ad euro 350.000,00.

Le società della Divisione Unica che abbiano ottenuto la riduzione della fideiussione bancaria, qualora concludano, nel corso della stagione sportiva 2015/2016, contratti con tesserati che determinino il superamento dello scaglione di riferimento, dovranno, al fine di ottenere la ratifica dei contratti stessi, integrare la fideiussione bancaria nel rispetto degli importi previsti dai precedenti scaglioni. L’integrazione dovrà intervenire entro cinque giorni dal deposito dei contratti, pena la mancata ratifica degli stessi.

In caso di escussione nel corso della stagione sportiva 2015/2016 della fideiussione bancaria di cui al precedente paragrafo II), lettera A), punto 1), il relativo importo costituirà un debito nei confronti della Lega Italiana Calcio Professionistico.

IV) ADEMPIMENTI PER LE SOCIETA’ DEL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AVENTI TITOLO A PARTECIPARE AL CAMPIONATO DI DIVISIONE UNICA

A) Le società già appartenenti al Campionato Nazionale Dilettanti, aventi diritto a richiedere l’ammissione al campionato di Divisione Unica e costituite sotto forma di società di capitali, ai sensi della Legge n. 91/1981, devono, entro il termine del 30 giugno 2015:

1) depositare, a pena di decadenza, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, anche mediante fax o posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2015/2016, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale le società devono versare la tassa di iscrizione al campionato di Divisione Unica;

2) depositare, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione alla Serie B, così come quantificato nel modulo all’uopo predisposto dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, che sarà reso noto con apposita comunicazione;

3) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, copia del bilancio d’esercizio, corredato dal verbale di approvazione, al 30 giugno 2014 se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva, ovvero al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare;

4) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuto superamento della situazione prevista dall’art. 2447 c.c. o dall’art. 2482 ter c.c. eventualmente risultante dal bilancio d’esercizio al 30 giugno 2014, se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva, ovvero al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare;

5) depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di euro 400.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia. Il modello tipo della garanzia è reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione;

6) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, nota contenente gli estremi di uno o più conti correnti bancari intestati alla società, accesi presso una o più Banche operanti sul territorio nazionale e dedicati esclusivamente ai pagamenti degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e di altri contributi;

7) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, il budget finanziario, su base trimestrale, per il periodo di dodici mesi, compreso tra il 1° luglio 2015 ed il 30 giugno 2016, di cui all’allegato sub A). Il budget finanziario deve essere approvato dall’organo amministrativo e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico.

Qualora la società eserciti il controllo su una o più società, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, il budget finanziario deve essere riferito al gruppo del quale la società è controllante.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 2), 3), 4), 5), 6) e 7) costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016;

8) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante e dal responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante la vigenza della società e la composizione della compagine sociale alla data di presentazione della stessa, unitamente allo Statuto vigente;

9) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la certificazione del Dipartimento Interregionale-LND attestante l’inesistenza di debiti nei confronti di tesserati, della F.I.G.C., delle Leghe e di società affiliate alla F.I.G.C..

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 8) e 9), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.

B) Le società già appartenenti al Campionato Nazionale Dilettanti, aventi diritto a richiedere l’ammissione al campionato di Divisione Unica e costituite in forma di società di capitali dilettantistica, ai sensi della Legge n. 289/2002, devono entro il termine del 30 giugno 2015:

1) depositare, a pena di decadenza, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, anche mediante fax o posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2015/2016, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale le società devono versare la tassa di iscrizione al campionato di Divisione Unica;

2) depositare, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione alla Serie B, così come quantificato nel modulo all’uopo predisposto dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, che sarà reso noto con apposita comunicazione;

3) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, copia del bilancio d’esercizio, corredato dal verbale di approvazione, al 30 giugno 2014 se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva, ovvero al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare;

4) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuto superamento della situazione prevista dall’art. 2447 c.c. o dall’art. 2482 ter c.c. eventualmente risultante dal bilancio d’esercizio al 30 giugno 2014, se l’esercizio sociale coincide con la stagione sportiva, ovvero al 31 dicembre 2014, se l’esercizio sociale coincide con l’anno solare;

5) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante via fax o posta elettronica certificata, l’atto di adeguamento alle disposizioni della Legge n. 91/1981, corredato dallo Statuto conforme alla normativa legislativa e federale vigente;

6) depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di euro 400.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia. Il modello tipo della garanzia è reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione;

7) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, nota contenente gli estremi di uno o più conti correnti bancari intestati alla società, accesi presso una o più Banche operanti sul territorio nazionale e dedicati esclusivamente ai pagamenti degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e di altri contributi;

8) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, il budget finanziario, su base trimestrale, per il periodo di dodici mesi, compreso tra il 1° luglio 2015 ed il 30 giugno 2016, di cui all’allegato sub A). Il budget finanziario deve essere approvato dall’organo amministrativo e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico.

Qualora la società eserciti il controllo su una o più società, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, il budget finanziario deve essere riferito al gruppo del quale la società è controllante.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 2), 3), 4), 5), 6), 7) e 8) costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016;

9) depositare presso la Co.Vi.So.C., la dichiarazione, anche mediante fax o posta elettronica certificata, sottoscritta dal legale rappresentante e dal responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante la vigenza della società e la composizione della compagine sociale alla data di presentazione della stessa, unitamente allo Statuto vigente;

10) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la certificazione del Dipartimento Interregionale-LND attestante l’inesistenza di debiti nei confronti di tesserati, della F.I.G.C., delle Leghe e di società affiliate alla F.I.G.C..

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 9) e 10), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.

C) Le società già appartenenti al Campionato Nazionale Dilettanti, aventi diritto a richiedere l’ammissione al campionato di Divisione Unica e costituite in forma diversa dalle società di capitali, devono entro il termine del 30 giugno 2015:

1) depositare, a pena di decadenza, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, anche mediante fax o posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2015/2016, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale le società devono versare la tassa di iscrizione al campionato di Divisione Unica;

2) depositare, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione alla Serie B, così come quantificato nel modulo all’uopo predisposto dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, che sarà reso noto con apposita comunicazione;

3) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, l’atto di trasformazione in società di capitali ai sensi della Legge n. 91/1981, corredata dalla perizia giurata redatta ai sensi dell’art. 2343 c.c., dallo Statuto conforme alla normativa legislativa e federale vigente;

4) depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di euro 400.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia. Il modello tipo della garanzia è reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione;

5) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, nota contenente gli estremi di uno o più conti correnti bancari intestati alla società, accesi presso una o più Banche operanti sul territorio nazionale e dedicati esclusivamente ai pagamenti degli emolumenti, delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e di altri contributi;

6) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, il budget finanziario, su base trimestrale, per il periodo di dodici mesi, compreso tra il 1° luglio 2015 ed il 30 giugno 2016, di cui all’allegato sub A). Il budget finanziario deve essere approvato dall’organo amministrativo e deve essere sottoscritto dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico.

Qualora la società eserciti il controllo su una o più società, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, il budget finanziario deve essere riferito al gruppo del quale la società è controllante.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 2), 3) 4), 5) e 6), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016;

7) depositare presso la Co.Vi.So.C., la dichiarazione, anche mediante fax o posta elettronica certificata, sottoscritta dal legale rappresentante e dal responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante la vigenza della società e la composizione della compagine sociale alla data di presentazione della stessa, unitamente allo Statuto vigente;

8) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la certificazione del Dipartimento Interregionale-LND attestante l’inesistenza di debiti nei confronti di tesserati, della F.I.G.C., delle Leghe e di società affiliate alla F.I.G.C..

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai punti 7) e 8), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.

V) CERTIFICAZIONE DELLA LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO PER LE SOCIETA’ DEL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AVENTI TITOLO A PARTECIPARE AL CAMPIONATO DI DIVISIONE UNICA

La Lega Italiana Calcio Professionistico deve, entro il termine del 30 giugno 2015, certificare alla Co.Vi.So.C. l’avvenuta prestazione della garanzia di euro 200.000,00 nell’interesse di ciascuna società neopromossa al Campionato di Divisione Unica, secondo il modello reso noto dalla stessa Lega con separata comunicazione. Detta garanzia dovrà essere fornita attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia o attraverso altro sistema di garanzia che dovrà essere approvato dal Consiglio Federale.

VI) ULTERIORI ADEMPIMENTI PER LE SOCIETA’ DELLA LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO

A) Le società devono, entro il termine dell’1 agosto 2015, osservare i seguenti adempimenti:

1) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati dalla competente Lega per le mensilità di maggio e giugno 2015 o l’esistenza di contenziosi allegando la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria;

2) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, attestante l’avvenuto pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, per i mesi di maggio e giugno 2015, in forza di accordi, depositati in Lega, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico, fatta salva l’esistenza di contenziosi per i quali andrà allegata la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria;

3) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze cartacee o elettroniche, ove non siano state depositate in precedenza, attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti per le mensilità di maggio e giugno 2015. In caso di transazioni e/o di rateazioni le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, i medesimi atti di transazione e/o di rateazione, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rate scadute al 30 giugno 2015. In caso di dilazioni concesse dagli enti impositori le società devono, altresì, depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuta regolarizzazione degli stessi. Infine, in caso di contenzioso le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo;

4) depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal soggetto responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio o del consiglio di sorveglianza o dal revisore unico, corredata dai modelli “F24” e dalle relative quietanze cartacee o elettroniche, ove non siano state depositate in precedenza, attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, relative a compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, per i mesi di maggio e giugno 2015, in forza di accordi, depositati in Lega, direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico. In caso di transazioni e/o di rateazioni, le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, i medesimi atti di transazione e/o di rateazione, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rate scadute al 30 giugno 2015. In caso di dilazioni concesse dagli enti impositori le società devono, altresì, depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione attestante l’avvenuta regolarizzazione degli stessi. Infine, in caso di contenzioso le società devono depositare presso la Co.Vi.So.C., anche mediante fax o posta elettronica certificata, la documentazione comprovante la pendenza della lite non temeraria innanzi al competente organo.

L’inosservanza del suddetto termine, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti punti 1), 2), 3) e 4), costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con la penalizzazione di un punto in classifica, per ciascun inadempimento, da scontarsi nel campionato 2015/2016.

Le società neopromosse in Divisione Unica, dal 31 ottobre 2015, potranno richiedere alla Lega Italiana Calcio Professionistico la riduzione dell’importo della fideiussione bancaria, di cui al precedente paragrafo IV), lettera A), punto 5) ovvero lettera B), punto 6) ovvero lettera C), punto 4), ove alla data sopraindicata, gli emolumenti lordi complessivi, nella sola parte fissa, dovuti ai tesserati, per la stagione sportiva 2015/2016, rientrino nei seguenti scaglioni:

a) ammontare degli emolumenti lordi fino ad euro 1.000.000,00, la fideiussione bancaria potrà essere ridotta ad euro 300.000,00;

b) ammontare degli emolumenti lordi da euro 1.000.001,00 ad euro 2.000.000,00, la fideiussione bancaria potrà essere ridotta ad euro 350.000,00.

Le società della Divisione Unica che abbiano ottenuto la riduzione della fideiussione bancaria, qualora concludano, nel corso della stagione sportiva 2015/2016, contratti con tesserati che determinino il superamento dello scaglione di riferimento, dovranno, al fine di ottenere la ratifica dei contratti stessi, integrare la fideiussione bancaria nel rispetto degli importi previsti dai precedenti scaglioni. L’integrazione dovrà intervenire entro cinque giorni dal deposito dei contratti, pena la mancata ratifica degli stessi.

In caso di escussione nel corso della stagione sportiva 2015/2016 della fideiussione bancaria di cui al precedente paragrafo V), il relativo importo costituirà un debito nei confronti della Lega Italiana Calcio Professionistico.

VII) NORMA PROGRAMMATICA

La Lega Italiana Calcio Professionistico ritiene, sin d’ora, che il Sistema delle Licenze Nazionali riguardante le proprie società possa gradualmente armonizzarsi con quello varato per la Lega Nazionale Professionisti Serie A e la Lega Nazionale Professionisti Serie B.

A partire dalla prossima stagione sportiva la Lega Italiana Calcio Professionistico, fermo restando il mantenimento dei parametri patrimoniali, valuterà l’introduzione di ulteriori indicatori di controllo dell’equilibrio finanziario ed economico delle società della medesima Lega.

Fonte: Fedelissimo Online