LE MOSSE VINCENTI DI GIAMPAOLO

Una partita perfetta impreziosita da due mosse tattiche, estremamente importanti, che alla lunga hanno fatto pendere l’ago della bilancia verso i colori bianconeri.

Giampaolo, da noi già definito un allenatore-maestro, aveva studiato la partita, come consuetudine, nei minimi particolari, assegnando ad ogni giocatore compiti e posizioni, percorsi e traiettorie. Tutto studiato, tutto previsto.

Ad una fase difensiva di rara efficacia, che ha coinvolto tutti i settore dello schieramento, ha associato la scelta di Mario Frick, un attaccante che ama fiondarsi negli spazi e che con la sua velocità riesce a mettere in difficoltà qualsiasi avversario. L’ideale per chi schiera una difesa alta come fa la Roma e i frutti si sono visti.

L’altra mossa vincente, a nostro parere, è stata la posizione di Kharjà. Il marocchino, che abitualmente giostra sulla trequarti, è andato spessissimo ad incrociare De Rossi impedendogli di fatto, con la sua marcatura,  di giocare in libertà. Risultato è stato che De Rossi si è innervosito ed ha reso molto poco. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimi