Le dichiarazioni di Antonio Ponte

Stringe mani, saluta chi, transitando da piazza del Campo, lo riconosce. Antonio Ponte non è certo passato inosservato come la sua presenza sia ieri che oggi, di mattina e nel primo pomeriggio a Palazzo comunale. Contatti frequenti, molto frequenti. L'imprenditore svizzero, già nell'organigramma bianconero nel periodo del “famoso” 40-40-20 ha confermato il suo reale interesse per la Robur. “Sono disponibile a dare una mano vera – ha spiegato -, alla condizione però di essere della nuova società il socio di maggioranza. Non ho problemi a discutere anche con altri soggetti, pure dal nome importante, valutare un proseguimento dei passi già compiuti o intraprendere un cammino diverso. Ma la maggioranza è il presupposto della mia eventuale partecipazione”. “Il sindaco sta valutando diverse situazioni – ha poi aggiunto Ponte -, nei miei confronti ha mostrato disponibilità. Anche molti senesi mi stanno sostenendo, dicendomi di non mollare e andare avanti. Perché adesso il mio ritorno? Prima non avevo la disponibilità economica necessaria, senza il sostegno di istituzioni o banche e considerando la situazione della società. Da due settimane a questa parte, dal giorno della non iscrizione alla serie B, le cose sono cambiate. Non chiedo niente a nessuno, sono disponibile a fare o rifare tutto”. (Angela Gorellini)

 

 

Fonte: Fedelissimo on line